Una manifestazione in programma domenica 8 febbraio: chiesto lo schieramento dell’esercito
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La paura cresce e Schiavonea decide di reagire. Domenica 8 febbraio cittadini, associazioni e commercianti scenderanno in piazza per una manifestazione di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza. L’iniziativa è promossa dal comitato costituendo Convivium, formato da liberi cittadini di Corigliano Rossano. Una mobilitazione nata dopo una serie di episodi che hanno segnato profondamente la frazione marinara di Schiavonea. «La situazione non può continuare così – afferma Carlo Di Noia, componente del gruppo – Schiavonea è parte integrante della città e merita attenzione. Famiglie, bambini, lavoratori devono vivere tranquilli». La manifestazione sarà pacifica e aperta a tutti. «Saremo in piazza insieme alle forze sane dell’immigrazione – chiarisce Di Noia – non è una protesta contro qualcuno. Tutti hanno diritto alla serenità e al rispetto delle regole».
Un concetto ribadito anche da Mohamed Faide, presidente dell’associazione islamica di Corigliano Rossano. «Qui arriva tanta gente con la voglia di lavorare, ma arrivano anche persone che spacciano e rubano. Noi abbiamo paura per i nostri figli, soprattutto la sera». Faide chiede più presenza sul territorio. «Servono pattuglie notturne di carabinieri e polizia. Senza controlli queste persone fanno quello che vogliono». E aggiunge: «Chi viene per lavorare non trova un posto dove dormire. Vivono in tende o case abbandonate. Questo peggiora tutto». Dal mondo del commercio arriva un segnale altrettanto forte. Giorgio Lombisani descrive un clima teso. «La paura aumenta ogni giorno. Vedere una frazione così grande subire queste situazioni crea insicurezza». E avverte: «Dopo gli ultimi episodi c’è il timore che qualcuno possa reagire da solo. Questo non deve accadere, devono intervenire le istituzioni».
Tra i promotori della manifestazione c’è anche Antonio Coiro, imprenditore e residente a Schiavonea. «Ormai la gente ha paura di uscire, sembra ci sia un coprifuoco dopo le 18. Ragazze, madri, famiglie si sentono a rischio». Coiro sottolinea l’urgenza di un intervento straordinario. «Ci sono episodi continui, anche di giorno. Non si può più andare avanti così». E indica una richiesta precisa: «Chiediamo più presenza delle forze dell’ordine, ma guardiamo anche all’aiuto dell’Esercito. In molte città italiane supporta il controllo del territorio, vorremmo che accadesse anche qui».
Il corteo partirà da via Nazionale e attraverserà alcune strade della frazione. «Vogliamo sensibilizzare i cittadini a partecipare e le istituzioni a darci una mano – conclude Coiro – prima che qualcuno perda il controllo e rovini la propria vita». Domenica Schiavonea porterà in piazza una richiesta chiara: sicurezza, controlli e tutela per tutta la comunità.

