Si è svolto ieri sera nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi il primo incontro di cittadinanza attiva promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito del programma Agenda Urbana 2 (2021–2027). Un appuntamento dedicato alla riqualificazione di Piazza Cappello, che ha riunito residenti, commercianti e partenariato di progetto attorno a un percorso di progettazione condivisa.

L’incontro è stato presieduto dal sindaco Franz Caruso e ha visto la partecipazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Damiano Covelli, del dirigente Salvatore Modesto, del RUP Maria Colucci e del funzionario della Soprintendenza, Nicola Ruggieri. L’amministrazione ha illustrato il quadro complessivo degli interventi in corso sulla città, ponendo l’accento sulla coerenza della programmazione: dalla riqualificazione di Piazza Skanderbeg e della Scalinata dei Due Leoni agli interventi sulla Sala Quintieri del Teatro Rendano, fino ai lavori strutturali sulle scuole Pizzuti e Gullo e alle opere di efficientamento energetico nel centro urbano e nel centro storico. Un percorso che comprende anche la rigenerazione degli spazi verdi, con il Parco Nicholas Green tra i progetti più significativi.

Sul fronte specifico di Piazza Cappello, l’intervento nasce dalla necessità di risolvere problemi di sicurezza legati alle radici degli alberi che hanno compromesso pavimentazione e marciapiedi. L’obiettivo è restituire decoro e funzionalità all’area, valorizzando anche Palazzo Nitti e restituendo alla piazza il ruolo centrale che storicamente riveste.

Nel corso del dibattito, molti cittadini hanno chiesto di preservare il patrimonio arboreo e di immaginare uno spazio aperto, fruibile e immerso nel verde. I tecnici comunali, insieme all’agronomo incaricato, hanno assicurato che gli alberi recuperabili saranno mantenuti o ricollocati, mentre quelli in condizioni non sanabili saranno sostituiti da nuove essenze idonee al contesto urbano.

Il sindaco Caruso ha tracciato con nettezza la linea dell’amministrazione: nessuna intenzione di replicare modelli urbanistici criticati in passato e centralità assoluta delle aree verdi. «Amo il verde e tengo profondamente all’ambiente. In quattro anni abbiamo messo a dimora oltre 2.950 piante e per la prima volta abbiamo destinato risorse certe a un settore fondamentale per migliorare la qualità della vita», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando l’inserimento di nuovi investimenti su ambiente e welfare nel bilancio di previsione.

Caruso ha annunciato inoltre un passo storico per la città: «Cosenza avrà un Piano regolatore del verde, uno strumento strategico capace di incidere davvero sul volto urbano». La progettazione preliminare di Piazza Cappello, ha concluso, sarà condivisa con residenti, associazioni e commercianti, che verranno convocati nuovamente non appena gli elaborati saranno pronti.