Si è chiusa con un convegno partecipato e ricco di interventi la seconda edizione di “Cosenza Città in Salute”, il progetto promosso dal Comune di Cosenza che dal 31 marzo al 10 aprile 2026 ha riportato al centro il tema della prevenzione, degli screening gratuiti e del rapporto tra sanità e qualità della vita. L’iniziativa, presentata ufficialmente a fine marzo e avviata nei giorni scorsi in Piazza dei Bruzi, si è conclusa nella Sala consiliare di Palazzo dei Bruzi con un appuntamento dedicato proprio al legame tra servizi sanitari, benessere e territorio.

A sottolineare il valore dell’evento è stato il sindaco Franz Caruso, che ha rivendicato il significato sociale e istituzionale del progetto, ringraziando l’assessore alla Salute Maria Teresa De Marco per il lavoro svolto. Nel suo intervento, il primo cittadino ha insistito su un punto preciso: la capacità dell’iniziativa di portare la prevenzione fuori dai luoghi tradizionali della sanità e più vicino ai cittadini, trasformando la città in uno spazio di incontro tra istituzioni, associazioni e professionisti. Quella di “Cosenza Città in Salute”, in effetti, è una formula già sperimentata dal Comune anche nel 2025, con screening, consulenze e attività informative diffuse sul territorio.

Franz Caruso ha parlato di un progetto che ha saputo unire riflessione e servizi concreti, rafforzando il senso di comunità. Il sindaco ha inoltre richiamato la “Rete della Salute”, già attivata dal Comune, come uno degli strumenti attraverso cui consolidare il rapporto con associazioni ed enti del territorio impegnati nell’assistenza, nella prevenzione e nell’accompagnamento sanitario. La sezione dedicata alla rete è effettivamente presente sul sito istituzionale del Comune.

Sulla stessa linea l’assessore Maria Teresa De Marco, che ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione e per la partecipazione registrata. Anche nelle giornate precedenti l’assessore aveva presentato “Cosenza Città in Salute” come un progetto pensato soprattutto per rendere più accessibili i servizi sanitari e raggiungere le fasce più fragili della popolazione. Le cronache dei giorni scorsi hanno parlato di centinaia di cittadini in fila per usufruire gratuitamente di visite specialistiche, vaccinazioni e screening.

Il convegno conclusivo ha riunito diversi rappresentanti del mondo medico, accademico e istituzionale. Tra i nomi indicati nel comunicato figurano la parlamentare Simona Loizzo, Vitaliano De Salazar, direttore generale dell’azienda ospedaliera e commissario straordinario dell’Asp di Cosenza, Agata Mollica, presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, Sisto Milito, presidente regionale Card Calabria, Gianluca Cantisani, presidente nazionale Movi e rappresentante dell’Alleanza per le Case della Comunità, ed Ettore Ventura, vicepresidente dell’associazione Med Future. Su questi nominativi e sulla composizione del panel mi baso sul testo che hai fornito, perché nei risultati web consultati ho trovato conferma dell’evento ma non un resoconto ufficiale completo del convegno finale.