Un ricordo che attraversa le generazioni e che torna ogni anno a interrogare la coscienza collettiva. Lunedì 13 aprile, alle ore 11, Cosenza celebrerà l’83° anniversario dei bombardamenti anglo-americani del 12 aprile 1943, che durante la Seconda guerra mondiale colpirono la città causando la morte di cinque scolari.

La cerimonia si terrà in piazza Spirito Santo, davanti al monumento dedicato ai piccoli, divenuto nel tempo uno dei luoghi più emblematici della memoria cittadina. A promuovere l’iniziativa è il Comitato spontaneo “Piazza Spirito Santo”, che ha voluto costruire un momento capace di tenere insieme ricordo storico e responsabilità civile.

All’appuntamento prenderanno parte il sindaco Franz Caruso, l’arcivescovo Giovanni Checchinato, il dirigente scolastico Massimo Ciglio, Anna Marsico della cooperativa sociale La Terra e lo storico Stefano Vecchione. Ad aprire la cerimonia sarà Marianna Dodaro, responsabile della comunicazione del comitato.

Prevista anche la partecipazione degli studenti e dei docenti dell’Istituto Comprensivo Via Roma Spirito Santo, insieme ai familiari delle vittime e a numerosi cittadini. Una presenza che rafforza il valore educativo dell’iniziativa, pensata non solo come commemorazione ma come occasione di trasmissione della memoria.

A ottantatré anni da quella tragedia, il ricordo dei cinque bambini si carica di un significato che va oltre il passato. Non è soltanto un dovere civile, ma un invito a trasformare la memoria in consapevolezza, in un impegno concreto e condiviso per la pace.

È questo il senso più profondo della cerimonia: ribadire, senza ambiguità, il rifiuto della guerra in ogni sua forma e riaffermare la centralità della vita umana contro ogni logica di violenza e distruzione.