L'ennesimo scontro nella Zona Industriale conferma la necessità di interventi strutturali urgenti, bloccati da politica e burocrazia
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La Strada Statale 106 "Jonica" si conferma, ancora una volta, teatro di cronaca e paura. Un nuovo e preoccupante incidente si è verificato nell’area urbana di Corigliano, precisamente all'altezza della Zona Industriale, confermando la pericolosità intrinseca di questo snodo stradale. L’impatto, di estrema gravità, ha coinvolto un’automobile finita sotto un mezzo pesante. La violenza dello scontro e la dinamica evidenziano, se ancora ce ne fosse bisogno, gli elevati rischi che caratterizzano questo tratto della statale, dove la convivenza tra traffico leggero e mezzi pesanti si rivela spesso drammatica.
L’episodio non è che l’ultimo di una lunga scia di sangue e lamiere. Si tratta di un punto della Statale 106 per il quale, da anni, l’associazione Basta Vittime sulla Strada Statale 106 chiede interventi urgenti di messa in sicurezza. Nonostante le ripetute denunce e le segnalazioni riguardanti la criticità della Zona Industriale, finora non sono arrivate soluzioni concrete o interventi risolutivi da parte delle istituzioni competenti.
L’ennesimo scontro riaccende con forza l'attenzione su un’arteria che continua a rappresentare un serio pericolo per automobilisti e cittadini, rimanendo una ferita aperta per il territorio.
L’area interessata è oggetto di un intenso intreccio con la statale “criminale” 106 incrociata da arterie laterali. Da un lato l’accesso e il deflusso dal centro commerciale e dall’altro dalla zona industriale, un coinvolgimento importante di mezzi pesanti e leggeri che andrebbe regolato con interventi strutturale al pari del Bivio degli Stompi. Burocrazia e politica permettendo.

