Dal 24 al 31 maggio la residenza artistica dei finalisti: brani inediti verso la finale nazionale del 9 ottobre a Cosenza
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La musica per il cambiamento entra nella sua fase più intensa. Dopo il lungo percorso di selezione, i finalisti di Music for Change 17th Award si preparano ad accedere alla Sound Village Academy, la residenza artistica in cui nasceranno i brani inediti destinati alla finale nazionale del 9 ottobre 2026 al Teatro Rendano di Cosenza.
Dal 24 al 31 maggio 2026, il Parco d’Arte Alt Art di Rende ospiterà il cuore creativo del progetto, trasformandosi in un campus dedicato a scrittura, produzione, identità artistica, performance, comunicazione e consapevolezza professionale.
Sound Village Academy, il cuore creativo di Music for Change
La Sound Village Academy rappresenta la fase residenziale più attesa di Music for Change, considerato il main stage europeo della musica per il cambiamento e uno dei premi italiani più strutturati per offrire opportunità concrete ai nuovi music creator.
Il Parco d’Arte Alt Art di Rende diventerà per una settimana un luogo di lavoro immersivo, pensato per favorire concentrazione, relazione e crescita. Art room indipendenti, spazi condivisi, studio di registrazione, aree di confronto e un contesto immerso nel verde accompagneranno i finalisti nella costruzione dei brani che saranno poi presentati al pubblico in autunno.
Sound Village Academy è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea.
I finalisti verso la finale nazionale del Rendano
Gli artisti selezionati lavoreranno su brani inediti legati ai temi del cambiamento sociale, civile e culturale. I finalisti dell’edizione 2026 sono ANDERA da Bari con “Borders”, Federico Baldi da Bergamo con “Amplify Democracy”, Fremir da Milano con “Eco Mood”, Janaki da Lecce con “Crossroads”, Livrea da Verona con “Equality”, Luisiana da Siracusa con “Nine to Five” e Youngover da Milano con “Offline/Online”.
Durante la residenza, i partecipanti vivranno un’esperienza totale a contatto con autori, producer, arrangiatori, coach vocali, professionisti del music business e figure di riferimento dell’industria musicale contemporanea.
Coach e master coach per un laboratorio di alta formazione
L’edizione 2026 amplia ulteriormente il format Academy e trasforma Sound Village in un laboratorio permanente di alta formazione artistica. Il coordinamento artistico e organizzativo è affidato a Gennaro de Rosa, con la direzione operativa della Village Lead Giulia Cancedda, artista, autrice, ideatrice e direttrice artistica di The Busking Contest.
Tra i coach ci saranno Rosario Canale, producer coach e compositore multiplatino, che seguirà produzione, arrangiamento, registrazione e costruzione del suono; Cecilia Cesario, vocal coach, impegnata su tecnica vocale, interpretazione e tenuta performativa; Maurizio Musumeci, in arte Dinastia, lyric coach e autore multiplatino, che guiderà i finalisti nella scrittura dei testi e nella ricerca linguistica.
A completare il gruppo di lavoro anche Stefano Amato, composer coach, arrangiatore, polistrumentista, compositore e direttore d’orchestra, collaboratore storico di Brunori Sas, e Giorgieness, artist identity coach, chiamata a lavorare sul rapporto tra contenuto, immaginario, identità artistica, presenza digitale e coerenza del progetto.
Accanto ai coach saranno presenti due master coach di primo piano: Taketo Gohara, tra i più importanti producer italiani, collaboratore di artisti come Vinicio Capossela, Elisa, Brunori Sas, Negramaro e Verdena, e Amara, Erika Mineo, autrice e cantautrice tra le penne più raffinate del panorama contemporaneo.
Tornano i conductor, ponte umano tra esperienza e nuovi finalisti
Dopo due anni torna una figura storica del percorso Music for Change: i conductor. Si tratta di artisti che hanno già vissuto l’esperienza da finalisti e che oggi accompagnano i nuovi partecipanti dentro ritmi, dinamiche e opportunità della residenza.
I conductor dell’edizione 2026 saranno La Noce, tra le personalità più riconoscibili della nuova scena electro-pop italiana, vincitrice del Premio Nuovo IMAIE e del Premio Stream Believe a Music for Change 2025, e Alice Caronna, artista romana del nuovo cantautorato italiano, già vincitrice della Menzione Speciale Club Tenco a Music for Change.
Workshop tra diritti, algoritmi, memoria e benessere mentale
Sound Village 2026 proporrà anche un calendario di incontri dedicati alla crescita professionale e culturale dei finalisti. L’avvocata Emanuela Teodora Russo, presidente di Note Legali, guiderà un focus su diritto d’autore, diritti connessi, contrattualistica e tutele per artisti e professionisti del settore.
Francesco Galassi, di iCompany e Primo Maggio Roma, terrà un workshop sul capitalismo delle piattaforme, sugli algoritmi e sulle nuove dinamiche dell’industria musicale digitale. Spazio anche al benessere mentale nel lavoro artistico con Flavia Guarino e Michela Galluccio di Restart – A Safe Space for Music Minds.
Tra le presenze più significative figura Tina Montinaro, presidente dell’Associazione Quarto Savona 15 e vedova di Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone. La sua testimonianza porterà dentro Sound Village la radice civile e antimafia di Music for Change, rinnovando il legame tra musica, memoria attiva e responsabilità collettiva.
Private Boot Up Stage e brani riservati fino alla finale
Il 31 maggio, a chiusura della residenza, i finalisti presenteranno il lavoro sviluppato durante l’Academy nei Private Boot Up Stage, un momento riservato di ascolto, confronto e test artistico.
I brani resteranno in totale riserbo fino alla finale nazionale del 9 ottobre 2026 al Teatro Rendano di Cosenza, quando saranno eseguiti per la prima volta pubblicamente e pubblicati su tutti gli store digitali. Da quel momento prenderà il via anche il Premio Stream Believe, percorso che accompagnerà i brani verso la settimana del Festival di Sanremo 2027, tradizionale approdo finale del viaggio annuale di Music for Change.
Ad ascoltare e commentare i progetti nei Private Boot Up Stage saranno alcune firme della critica musicale italiana, tra cui Michele Monina, Gianmarco Aimi di Rolling Stone, Maria Assunta Castellano del Quotidiano del Sud, Miriam Belpanno della Gazzetta del Sud e Maria Francesca Amodeo di GQ e Quotidiano Nazionale.



