Si è svolta qualche giorno fa la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa che avvia ufficialmente il percorso per l’elaborazione del primo Piano Strategico Pluriennale del Turismo Sostenibile e Accessibile “Scalea: Hub della Riviera dei Cedri”.
L’iniziativa segna l’inizio di una programmazione turistica condivisa tra istituzioni e soggetti territoriali, con l’obiettivo di definire strategie di medio-lungo periodo per la città e per il territorio circostante.

Valorizzazione del territorio

Il Protocollo nasce dalla necessità di superare interventi frammentati e di adottare un modello di governance integrata, fondato su sostenibilità ambientale e sociale, accessibilità universale, collaborazione pubblico–privata, destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzazione coordinata delle risorse culturali, naturali ed enogastronomiche.

I soggetti interessati

I soggetti sottoscrittori del Protocollo sono: il Comune di Scalea, promotore e coordinatore istituzionale; il Consorzio Operatori Turistici ECOtur, rappresentante del sistema imprenditoriale locale; l’associazione ARCA, impegnata in comunicazione, formazione e capacity building; e la Pro Loco di Scalea, soggetto di animazione territoriale e valorizzazione delle identità locali.

Obiettivi strategici

Il documento definisce obiettivi strategici chiari: elaborare un Piano Strategico Pluriennale condiviso, costruire un programma coordinato di eventi turistici e culturali, sviluppare prodotti turistici integrati collegati agli eventi e alle identità locali, rafforzare il ruolo di Scalea come hub della Riviera dei Cedri e promuovere un turismo di qualità, sostenibile e accessibile, competitivo sui mercati nazionali e internazionali.

Il tavolo tecnico permanente

Elemento centrale della governance è il Tavolo Tecnico Permanente, sede stabile di concertazione e coordinamento che coinvolgerà attivamente operatori turistici e stakeholder del territorio. Il Tavolo garantirà una governance partecipata pubblico-privato, programmerà le azioni turistiche in coerenza con la pianificazione regionale, monitorerà i risultati tramite indicatori condivisi e favorirà l’adesione progressiva di nuovi soggetti fino al 2028.

Un laboratorio di buone pratiche

Con il Protocollo “Scalea: Hub della Riviera dei Cedri”, la città si propone come laboratorio di buone pratiche nel turismo sostenibile e accessibile, capace di connettere costa ed entroterra, valorizzare borghi, tradizioni e produzioni locali, sostenere l’economia turistica durante tutto l’anno e rafforzare l’identità della Riviera dei Cedri come destinazione integrata e attrattiva.

I marcatori identitari

Nel corso della conferenza stampa, il consigliere Fabio Ferrara ha evidenziato l’opportunità offerta dal progetto per mettere in luce i marcatori identitari dei comuni della Riviera: «Con Scalea Hub della Riviera dei Cedri vogliamo valorizzare ciò che rende unico il nostro territorio, attraverso un percorso condiviso e strutturato».

Un punto di partenza

Il sindaco Mario Russo ha definito l’iniziativa «un punto di partenza», auspicando l’ampliamento della rete: «Invitiamo altri operatori del settore a partecipare alla costruzione del piano. Per noi rappresenta una scommessa importante per il futuro del turismo locale».

Il ruolo di ECOtur e Arca

A sottolineare il ruolo del Consorzio ECOtur è stato Giancarlo Formica, che ha ripercorso le numerose attività già avviate sul territorio:«È il momento di pensare alla Riviera come a una vera destinazione turistica. ECOtur sarà a disposizione per sostenere questa visione di crescita».

Per Angelo Napolitano dell’associazione ARCA, l’iniziativa del Comune di Scalea è particolarmente significativa: «Con questo Protocollo, Scalea si propone come laboratorio territoriale di buone pratiche turistiche, capace di valorizzare borghi, tradizioni e produzioni locali e di sostenere una programmazione strategica nel medio termine, replicabile sul territorio».

Tutti nella stessa direzione

Entusiasta anche il presidente della Pro Loco di Scalea, Salvatore Licursi, che ha ribadito la piena disponibilità dell’associazione:«Questo progetto spinge tutti nella stessa direzione. La parola chiave, oggi più che mai, deve essere programmazione».

La centralità di Scalea

A chiudere gli interventi è stato Ugo Vetere, presidente del GAL Riviera dei Cedri: «Scalea ha una centralità non solo geografica. Per un turismo di livello servono servizi adeguati e opere di rilievo. Accolgo con favore l’invito a lavorare insieme e rivolgo un appello alla responsabilità, necessaria a tutti i livelli».