La Slow Food Magna Graecia Pollino APS prova a consolidare il proprio radicamento sul territorio e ad allargare la rete delle competenze interne. L’ultima Assemblea dei Soci segna infatti un nuovo passaggio nel percorso di crescita dell’associazione, con l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuove figure chiamate a dare ulteriore forza all’azione portata avanti sul fronte della valorizzazione territoriale e della filosofia del “buono, giusto e pulito”.

A emergere dall’assemblea è la volontà di rendere ancora più strutturata la presenza dell’associazione nel comprensorio, attraverso un modello che punta a unire professionalità, esperienza amministrativa, cultura agroalimentare e promozione delle eccellenze identitarie.

Nel direttivo entra Massimiliano Smiriglia

Nel corso dell’assemblea del 27 marzo 2026 è stato nominato nel Consiglio Direttivo Massimiliano Smiriglia, professionista attivo nel Servizio Idrico Integrato Regionale, già vicesindaco di Terranova da Sibari e tra i fondatori di Agriterranova, manifestazione agroalimentare che negli anni ha coinvolto, oltre a Terranova, anche Firmo, Morano e altri centri del comprensorio.

La sua presenza viene indicata come un tassello importante per rafforzare il lavoro già sviluppato all’interno dell’associazione, soprattutto su un tema considerato strategico come quello della gestione sostenibile della risorsa idrica. Un ambito che Slow Food considera centrale nella propria visione e sul quale l’associazione potrà ora contare su un contributo ulteriore in termini di esperienza e capacità di proposta.

Un supporto sulle tematiche dell’acqua e della sostenibilità

Nel comunicato si sottolinea come l’ingresso di Smiriglia vada a rafforzare, per competenze e visione, il lavoro già portato avanti dal vicepresidente Stefano Pirillo, già vicepresidente del Consorzio di Bonifica. L’associazione individua proprio nella gestione sostenibile dell’acqua uno dei pilastri della propria azione, considerandolo un terreno decisivo per la sensibilizzazione e per la costruzione di proposte legate allo sviluppo del territorio.

Il riferimento non è solo tecnico, ma anche culturale: l’idea è quella di tenere insieme tutela delle risorse, agricoltura, filiere locali e consapevolezza ambientale, dentro una prospettiva coerente con i principi storici di Slow Food.

Nominato anche Massimiliano Tagliaferro

Nella stessa assemblea è stato nominato nel Consiglio Direttivo anche Massimiliano Tagliaferro, esponente di una storica famiglia di pasticceri rossanesi e oggi alla guida della propria attività artigianale. Il suo profilo viene descritto come fortemente legato alla valorizzazione delle eccellenze identitarie del territorio, con un’attenzione costante alla qualità e alla promozione del patrimonio gastronomico calabrese.

Tagliaferro è inoltre tra gli ideatori del progetto “Il Gusto delle Eccellenze”, realtà associativa impegnata nella promozione e nel sostegno delle migliori espressioni culinarie e gastronomiche della Calabria. Un elemento che, nelle intenzioni dell’associazione, amplia il raggio d’azione del direttivo anche sul versante della comunicazione del gusto, della tradizione artigianale e della promozione delle produzioni locali.

Approvato un gruppo di lavoro multidisciplinare

Tra le decisioni più operative emerse dall’assemblea c’è anche l’approvazione di una prima iniziativa concreta: la costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da soci cuochi, pizzaioli, gelatieri, pasticceri e sommelier. Si tratta di una squadra che sarà messa a disposizione dell’associazione per la realizzazione di eventi, attività dimostrative e show cooking.

L’obiettivo è quello di rafforzare la presenza di Slow Food Magna Graecia Pollino sul territorio attraverso momenti pubblici, esperienze condivise e iniziative capaci di raccontare in modo diretto il valore delle produzioni, delle competenze e delle tradizioni locali. Una scelta che conferma la volontà di trasformare il patrimonio umano dell’associazione in una leva concreta di visibilità e di partecipazione.

Una rete che punta a essere sempre più strutturata

L’assemblea restituisce così l’immagine di un’associazione che vuole crescere non solo nei numeri, ma anche nella qualità della propria organizzazione e nella capacità di fare rete. L’ingresso di nuove figure nel direttivo e la nascita del gruppo di lavoro multidisciplinare vengono letti come segnali di dinamismo e come passaggi utili a consolidare il ruolo della Magna Graecia Pollino all’interno del territorio.

Nel comunicato, l’associazione rivendica la volontà di confermarsi centro e hub di tutti i soggetti che, con il loro operato, interpretano i valori del “buono, giusto e pulito”. Una formula che richiama la missione storica di Slow Food e che qui viene tradotta nella costruzione di una rete definita solida e concreta, composta da realtà civiche, sociali e professionali impegnate ogni giorno nella promozione del cambiamento.