Sabato 30 agosto un viaggio tra spiritualità, storia e paesaggio nel cuore del Parco della Sila: in treno fino all’Abbazia Florense per rivivere la visione del profeta medievale.
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Un’esperienza unica tra natura, spiritualità e rievocazione storica: è quella in programma sabato 30 agosto 2025, quando il Treno della Sila condurrà i visitatori sulle orme dell’Abate Gioacchino da Fiore, figura mistica e rivoluzionaria del Medioevo europeo.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Turismo Ferroviario e Spettacolo Calabria, con il supporto delle Ferrovie della Calabria e del Comune di San Giovanni in Fiore, si inserisce nel cartellone di “Estate Florense” e mira a valorizzare il pensiero profetico dell’abate calabrese nel contesto dei paesaggi silani.
Il treno partirà alle 16:00 da Camigliatello Silano e, dopo un suggestivo percorso nei boschi, arriverà alle 16:45 alla stazione di San Nicola – Silvana Mansio, la più alta d’Italia a scartamento ridotto. Da lì, trasferimento in bus a San Giovanni in Fiore per la visita all’Abbazia Florense (ore 17:30), centro nevralgico della visione gioachimita.
Alle 18:30, nel chiostro dell’Abbazia, si terrà la rievocazione storica “E IL TERZO TEMPO?”, spettacolo tra teatro e spiritualità che farà rivivere le visioni apocalittiche e il pensiero utopico di Gioacchino da Fiore.
Il rientro è previsto per le 20:00. Il costo del biglietto è di 15 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini (3-12 anni). Un’occasione preziosa per coniugare territorio, cultura e fede, e riscoprire una delle figure più affascinanti del pensiero cristiano.