Dalla raccolta alla consegna: 190 uova di Pasqua ai bambini dell’Annunziata e dei centri SAI, la rete solidale di “Radici e Futuro”
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Un giovedì santo uggioso reso un po’ più luminoso e soprattutto dolce dalle uova di Pasqua che hanno fatto a sorpresa capolino fra i bambini del reparto di pediatria dell'Ospedale “Annunziata” di Cosenza e dei SAI di Bisignano e Cerzeto. Ambasciatori della generosità di cittadini e cittadine, i membri dell’associazione “Radici e Futuro” di Mongrassano, promotori della raccolta solidale che ha donato un momento di gioia a chi affronta quotidianamente situazioni di difficoltà.
Per quasi tutto il mese di marzo il collettivo - nato da poco, ma già attivo sul territorio - ha trasformato la parrocchia San Francesco da Paola e alcune attività commerciali di Bisignano e Mongrassano in punti di raccolta. Sono state 190 le uova ricevute non solo dai residenti, ma anche dai paesi limitrofi.
Giovedì scorso la consegna, che ha preso il via dai reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza per poi proseguire presso i Servizi Accoglienza Integrazione di Cerzeto e Bisignano.
Nonostante i tempi serrati, la distribuzione si è svolta senza intoppi, tra lo stupore dei più piccini e il sorriso delle loro famiglie.
A catturare subito l’attenzione, uova di ogni colore e dimensione, alcune con graziosi pupazzetti appesi al collo, allegri compagni di viaggio pronti a farsi scegliere. E così, un gesto semplice, nato dal desiderio di regalare un momento di leggerezza, è diventato anche un invito a guardarsi intorno con maggiore consapevolezza, ricordando quanto sia importante coltivare attenzione e sensibilità verso realtà che, in forme diverse, possono riguardare chiunque.
«Non è stato solo un gesto simbolico, ma un momento di condivisione, vicinanza e umanità, reso possibile dal contributo dei volontari. Vedere il sorriso dei bambini e delle loro famiglie nel ricevere questo piccolo dono ci ha riempito il cuore.
Crediamo che il vero valore stia nei gesti semplici, quelli fatti con il cuore, capaci di lasciare un segno». È il commento di Diego Diodati, presidente di “Radici e Futuro”, a margine della giornata e a nome di tutta l’associazione.
Il collettivo intende portare avanti nel tempo l’impegno verso il territorio, intrecciando le proprie radici con uno sguardo attento al divenire. È in questa direzione che si inserisce anche il senso più profondo della giornata. Perché, come è stato sottolineato a conclusione della riflessione, «costruire futuro significa prendersi cura degli altri».

