La DB Rossoblù Luzzi sta vivendo una delle stagioni più significative della propria storia. Il 4 gennaio scorso la formazione luzzese ha conquistato la Coppa Italia Dilettanti (fase regionale), superando 2-1 la Deliese e staccando il pass per la fase nazionale della competizione. Un successo che certifica il percorso di crescita del club guidato dal presidente Luca Gencarelli, protagonista dell’intervista realizzata dal network LaC.

«È un grande traguardo, ricco di emozioni. Riuscirci al primo anno di Eccellenza rende questo risultato ancora più importante – ha affermato Gencarelli –, non solo per la società ma per tutta la comunità di Luzzi».

Il presidente celebra il successo del 4 gennaio contro la Deliese: primo trofeo regionale al debutto in Eccellenza e pass per la fase nazionale. E sul possibile avvicinamento a Cosenza: «Nessun contatto con il club di Guarascio»

La finale contro la Deliese, squadra di Promozione ma con un organico di alto livello, è stata combattuta e decisa nelle fasi finali: «Va fatto un plauso alla Deliese, che ha una rosa da Eccellenza – ha aggiunto il presidente –. Il nostro resta un campionato molto complicato, ma l’obiettivo è continuare a crescere e provare a fare un ulteriore salto».

La vittoria regionale ha garantito alla DB Rossoblù l’accesso alla fase nazionale della Coppa Italia, dove affronterà la vincente della competizione siciliana: «È una vetrina importante per la società. Andare a giocare in Sicilia rappresenta un motivo di grande orgoglio», ha spiegato Gencarelli, evidenziando anche le opportunità che il percorso in Coppa può offrire in ottica Serie D.

Sul fronte campionato, l’impatto con l’Eccellenza non è stato immediato. Costruita in estate per competere ai vertici, la DB Rossoblù ha pagato un avvio a rilento che ha portato all’esonero di Rosario Salerno e all’affidamento della panchina a Mario Maragò. «Non è mai semplice quando si punta in alto – ha chiarito il numero uno del sodalizio rossoblù –. La scelta è stata sofferta ma necessaria per dare una scossa all’ambiente».

Con Maragò è iniziata una risalita che, dopo 16 giornate, vede i rossoblù a 25 punti, al sesto posto, a una sola lunghezza dalla zona playoff e a 13 punti dalla vetta occupata da Trebisacce e PraiaTortora: «Siamo a ridosso degli spareggi – ha detto Gencarelli –, anche se l’obiettivo iniziale era stare più in alto. Mancano ancora molte partite e la stagione è aperta».

Il presidente della DB ha poi fissato gli obiettivi minimi: «Il primo posto si è allontanato, ma puntiamo almeno al terzo. Restano i playoff e la Coppa Italia nazionale». Sulle squadre di vertice, Gencarelli ha indicato nel Trebisacce la vera sorpresa del torneo, insieme a un PraiaTortora costruito per competere ai massimi livelli. A incidere sul cammino della DB Rossoblù è anche la questione strutturale: «Giocare lontano da Luzzi ci penalizza. Senza una struttura adeguata è difficile creare continuità e programmare, soprattutto a livello giovanile», ha evidenziato il numero uno rossoblù.

In chiusura, il presidente Gencarelli ha fatto chiarezza sulle voci circolate negli ultimi mesi su un possibile spostamento o avvicinamento della DB Rossoblù alla città di Cosenza: «Ho letto tante cose, ma non c’è mai stato nulla di concreto. A Cosenza esiste già una squadra ed è il Cosenza Calcio del presidente Guarascio. È chiaro che condividiamo gli stessi colori sociali e che, da tifoso, sarebbe anche qualcosa di meraviglioso, ma allo stato attuale non c’è mai stato alcun contatto né alcun progetto in questa direzione. In futuro? Vedremo».