Quello che doveva essere il martedì della ripresa degli allenamenti potrebbe trasformarsi nell’atto finale del rapporto tra la DB Rossoblù Città di Luzzi e l’allenatore Mario Magarò. Le dimissioni del tecnico inviate alla società segnerebbero la parola "fine" a un’esperienza che aveva riportato entusiasmo. Probabile che la miccia che ha fatto esplodere la situazione è stata la sconfitta per 3-1 subita domenica scorsa sul campo del Castrovillari, la prestazione opaca della squadra potrebbe aver mandato su tutte le furie il presidente Gencarelli. Secondo quanto trapelato dall'ambiente sportivo, la tensione è culminata nella giornata di martedì. Prima ancora che Magarò potesse rassegnare le dimissioni, il Presidente avrebbe deciso di sospendere l'intero staff tecnico lasciando la seduta tecnico-atletica in autogestione ai giocatori. Una mossa di estrema rottura, interpretata come una sfiducia totale verso il lavoro svolto nell'ultimo periodo, che ha reso inevitabile e immediata la decisione del tecnico di fare un passo indietro.

Il paradosso di questo addio sta nei numeri che Magarò lascerebbe dietro di sé. Arrivato a fine ottobre 2025 per sostituire Rosario Salerno, il tecnico (classe 1993, uno dei più giovani d'Italia in Eccellenza) aveva impresso una sterzata clamorosa con un esordio positivo vincendo contro la Reggioravagnese e con la squadra che aveva ripreso quello che era nelle premesse estive (vittoria del campionato o comunque zona playoff) con una significativa risalita in classifica ottenendo una media punti che aveva portato la DB Rossoblù dal fondo classifica fino alle soglie dei play-off. Nonostante queste pillole di positività, la sconfitta contro un Castrovillari in cerca di punti salvezza è stata letta dalla società come un segnale negativo portando alla drastica decisione della sospensione collettiva.

Con le dimissioni di Magarò, la DB Rossoblù si ritroverebbe a dover gestire sia la scelta di un nuovo allenatore sia il morale di un gruppo che ha visto "azzerata" la propria guida tecnica in meno di 48 ore. Un terremoto interno pensando anche che mercoledì prossimo la DB Rossoblù, avendo vinto la Coppia Italia regionale, sarà impegnata contro lo Sciacca nell’andata della fase nazionale di Coppa Italia (si starebbe anche valutando di disputare la gara allo “S. Rizzo” di Rossano).

Il futuro immediato si chiama ora silenzio stampa o nuovo annuncio. La piazza di Luzzi attende di capire chi avrà il coraggio di sedersi su una panchina diventata improvvisamente bollente, con l'obiettivo play-off che resta lì, ma che oggi sembra più lontano che mai.