Nel mirino del club silano la decisione del giudice sportivo: «Il Rende avrebbe una partita in più, compromesso l’equilibrio della competizione»
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La Virtus Acri interviene con una nota ufficiale per contestare la decisione del Giudice Sportivo Territoriale che, con il Comunicato Ufficiale n. 153 del 9 aprile 2026, ha disposto la ripetizione della gara tra Rende Calcio e Campora a seguito di un errore tecnico arbitrale.
Il club silano esprime «forte disappunto» per un provvedimento ritenuto lesivo della regolarità del campionato. Secondo la società, infatti, la decisione finisce per penalizzare ulteriormente il Campora, squadra che aveva ottenuto la vittoria sul campo e che, paradossalmente, sarebbe stata l’unica a poter trarre un eventuale vantaggio dall’errore arbitrale, giocando con un uomo in più.
«La ripetizione integrale della partita – si legge nella nota – determina una evidente alterazione dell’equilibrio del torneo, consentendo al Rende di disputare una gara aggiuntiva rispetto alle altre concorrenti».
La Virtus Acri richiama inoltre principi già consolidati nella giurisprudenza sportiva, secondo cui l’errore tecnico arbitrale può portare alla ripetizione dell’incontro solo se risulta concretamente determinante sul risultato finale o sul regolare svolgimento della gara. In assenza di tale incidenza, sostengono dal club, non si può arrivare all’annullamento del risultato maturato sul campo.
A supporto della propria posizione, la società richiama anche precedenti analoghi, sottolineando come «non sia ammissibile penalizzare due volte la squadra che ha già subito l’errore, vanificando il merito sportivo acquisito».
Da qui l’appello al Presidente del Comitato Regionale Calabria, invitato a intervenire per garantire «il rispetto dei precedenti giurisprudenziali e la regolarità del campionato».
«Chiediamo rispetto per i sacrifici economici e di tempo che mettiamo quotidianamente per garantire lo svolgimento dell’attività sportiva – conclude la nota firmata dal presidente Raffaele Terranova –. Ora basta: va tutelato il valore del campo».

