Dalle Olimpiadi ai grandi Giri del ciclismo fino ai Mondiali di calcio: il fotoreporter cosentino continua a raccontare lo sport internazionale portando la Calabria nei più grandi eventi del pianeta
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Ci sono professionisti che passano l'intera vita a inseguire la luce perfetta, e poi ci sono fotoreporter che quella luce hanno imparato a domarla, trasformandola in memoria storica. Oggi, mentre i riflettori del pianeta sono tutti puntati oltreoceano per il Campionato Mondiale di calcio, c'è un pezzo di Calabria, quella cosentina, che cammina a bordo campo tra i giganti dello sport mondiale. Obiettivo al collo, taccuino pronto e la consueta fame di raccontare, è impegnato a immortalare le gesta dei campioni del calcio planetario, firmando l'ennesima pagina di una narrazione epica. Per comprendere appieno la portata della sua attuale spedizione oltreoceano, è necessario analizzare un curriculum professionale costruito con lo sport in prima linea.
I numeri che caratterizzano la carriera del giornalista e fotoreporter calabrese descrivono un percorso umano e professionale importante. Nel suo palmarès spiccano ben cinque edizioni dei Giochi Olimpici, vissute nello sport a cinque cerchi. Un legame suggellato dall'eterno orgoglio personale di averne sposato lo spirito non solo nelle vesti di cronista, ma anche portando fisicamente la fiaccola olimpica in qualità di tedoforo. A questo si aggiungono due Campionati Mondiali di calcio e un legame indissolubile con il ciclismo d'élite. Golia ha infatti documentato le tre corse a tappe più famose del mondo, quelle che assegnano simbolicamente la "Tripla Corona" con15 Giri d'Italia, 4 Tour de France e 1 Vuelta a España, arricchiti dalla copertura di un Campionato Mondiale di ciclismo. Il suo obiettivo ha catturato i colpi di pedale e la fatica delle grandi classiche monumento e delle corse internazionali, dalle pietre della Parigi-Roubaix alla durezza della Liegi-Bastogne-Liegi, passando per l'Abu Dhabi Tour, il Giro di Gran Bretagna e tre edizioni della Tirreno-Adriatico.
Il giornalista ha alle spalle sei anni di massima copertura tra Serie A e Serie B, un Campionato Europeo e numerose sfide di qualificazione della Nazionale italiana contro compagini del calibro di Norvegia, Estonia e Spagna. Il suo archivio vanta inoltre la presenza sul campo in tre finali di UEFA Champions League entrate di diritto nella storia recente del calcio europeo, quelle disputatesi a Lisbona, Helsinki e Tirana. La curiosità intellettuale del cronista non si è però esaurita lungo le linee laterali degli stadi o sulle strade del grande ciclismo. Golia ha infatti trasferito le proprie emozioni e testimonianze anche nella saggistica, firmando tre volumi. Tra questi, spicca l'opera scritta a quattro mani con la collega Veronica Iannicelli e dedicata alla figura di Papa Francesco, volume impreziosito e suggellato da un incontro con il Santo Padre.
I riscontri oggettivi sono impressi nei millesimi di secondo di uno scatto perfetto, nelle ore trascorse sotto la pioggia a bordo strada o, inizialmente, nel fango dei campi di provincia, tappe necessarie prima di calpestare l'erba degli stadi più prestigiosi del mondo con Golia che continua a macinare chilometri, imprimendo la storia sulla pellicola. Dalla sua Calabria alle arene americane, la certezza è che Pasquale Golia continuerà a fare ciò che gli riesce meglio, permettendoci di guardare il grande sport mondiale attraverso i suoi occhi.

