Lo avevamo detto in tutte le sedi e in tutte le salse: il rischio di farci trovare impreparati al momento dell’arrivo del vaccino anti-Covid era più che una preoccupazione. Purtroppo, non siamo stati smentiti e d’altronde non ci voleva Nostradamus per capire che anche per il Piano vaccini sarebbe andata a finire così: tra caos
I presidenti delle cinque regioni finite ieri in zona arancione, tra cui il calabrese Nino Spirlì, hanno inviato una lettera congiunta al Governo con la quale chiedono rassicurazioni circa l’immediata messa in campo dei relativi ristori economici.La missiva, oltre che da Spirlì, è stata sottoscritta dai presidenti Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), Attilio Fontana (Lombardia), Nello Musumeci (Sicilia)
Il Premier Giuseppe Conte nella serata di ieri ha fatto il punto della situazione per l’Italia tramite un lungo post pubblicato su Facebook. Nel quale ha parlato dei progetti futuri e delle misure da prendere in un momento così delicato per il nostro paese.
“Il virus continua essere pericoloso ma abbiamo imparato come affrontarlo. Abbiamo vaccinato 506mila persone in una settimana, abbiamo il primato in Europa, meglio della Germania che ha 20 milioni di residenti in più. In attesa di un numero maggiore di dosi, abbiamo una macchina che consente di non conservare in magazzino una dose per un
Arriveranno la prossima settimana le prime 100mila dosi del vaccino di Moderna in Italia. Le dosi saranno consegnate direttamente alle Regioni. Secondo quanto si apprende, le prime 47mila dosi arriveranno fra lunedì e martedì, il resto qualche giorno dopo. La distribuzione del vaccino Moderna entrerà a regime dall’ultima settimana di gennaio quando le dosi saranno
“In questo momento non mi pare che la situazione stia esplodendo, ovvero ci sono Regioni che sono in piena seconda ondata e la terza la vedremo. Ma ci sono altre Regioni che hanno ospedali non pieni e l’indice Rt intorno a 0.90 o 0.95 comunque sotto 1. Quindi fare di tutta l’erba un fascio e
In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 434.578 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 454.151 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 25.747 (+361 rispetto a ieri), quelle negative 408.831. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della
“Il coronavirus è cambiato nel tempo. Oggi abbiamo 22 paesi che hanno registrato la nuova variante, Sars CoV-2 Variant of Concern (Voc), e questo è un dato preoccupante perché è aumentata la trasmissibilità del virus. Ma fino ad oggi sappiamo che non c’è stato nessun cambiamento significativo nella malattia prodotta da questa variante, non n’è
“Da queste misure abbiamo imparato che le zone rosse funzionano, mentre le zone gialle funzionano meno bene, specialmente se la zona gialla applica misure di sorveglianza e contenimento sbagliate, come ad esempio il Veneto”. Così a Buongiorno, su SkyTG24, Andrea Crisanti, professore ordinario , parlando delle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19. “Il Veneto