CronacaI giudici del tribunale della Libertà modificano la misura cautelare all’indagato sottoposto ora all’obbligo di firma. Domani potrà tornare a lavorare nel suo ufficio del Comune di Cosenza. Iaquinta è sospettato di usura. La linea difensiva: mancanza di riscontri rispetto alle presunte somme versate dalla vittima. Il Tribunale della Libertà di Catanzaro nella giornata di
Redazione Cosenza Channel