Italia Mondo«Cosenza si conferma città dei diritti e delle libertà. Il Gay Pride ci ricorda che il cammino verso il riconoscimento dei diritti è ancora lungo e faticoso. Sarà un momento di riflessione, proposta, ma anche di festa. Io aderisco perché abbiamo l’obbligo di costruire una società migliore, pluralista, senza discriminazioni». E’ quanto afferma Carlo Guccione,
Redazione Cosenza Channel