L’ex procuratore di Castrovillari, oggi giudice civile a Potenza, ricostruisce l’inchiesta e difende la riforma: «Correnti e condizionamenti vanno superati»
La Procura generale non impugna il reato più grave mentre presenta ricorso sull’altro reato contestato: il magistrato dovrà difendersi anche nel processo di secondo grado
Dopo anni di inchieste e processi, il tribunale di Salerno ha giudicato il magistrato: nessuna corruzione, nessun falso. Il sindaco di Castrovillari Mimmo Lo Polito: «Un sollievo per tutta la comunità»
Nel processo di Salerno sono sotto accusa altre quattro persone, il poliziotto Vito Tignanelli e il maresciallo Carmine Greco rischiano due anni di pena ciascuno
Arriva la seconda sentenza dai giudici di Palazzo Bachelet sulle presunte condotte illecite addebitate all'ex procuratore capo di Castrovillari. Ecco l'esito
La pratica della quinta commissione è stata votata a maggioranza. Oltre ai componenti della sezione disciplinare si è astenuta anche la consigliera calabrese Maria Vittoria Marchianò
Le Sezioni Unite hanno evidenziato le contraddizioni esposte dalla sezione disciplinare di Palazzo Marescialli nel ritenere che l'ex procuratore di Castrovillari avesse indotto i suoi pm a indagare contro altre persone
Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dall’avvocato Ivano Iai, difensore del magistrato Eugenio Facciolla. Si ritiene ineluttabile informare la collettività onesta e umanamente vicina, soprattutto negli ultimi tempi, al Dott. Eugenio Facciolla, che ieri, 8 luglio, il magistrato, giudice civile presso il Tribunale di Potenza e già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari,
Antonietta Caruso aveva chiesto il dissequestro dei 20mila euro, spiegando che si trattava di un prestito fruttifero. Questa inchiesta si intreccia (inevitabilmente) con quella della procura di Salerno.