“Ho sentito telefonicamente questa mattina il presidente della Cosenza Nuoto, Francesco Manna, per ringraziarlo a nome mio personale, del sindaco, Pino Belcastro e dell’intera giunta comunale per aver voluto puntare su Lorica e l’Altopiano Silano, organizzando la “Aqua Libere” sul lago Arvo”. E’ quanto afferma l’assessore allo sport ed al turismo, Leonardo Straface, plaudendo all’iniziativa
“Gli impianti a fune di Lorica sono stati affidati, in maniera provvisoria e fino al 30 giugno 2020, a Ferrovie della Calabria e ad Arsac in virtù di un Protocollo stipulato l’11 novembre 2019 e sottoscritto fra il Comune capofila Unione PISL (Piano Integrativo di Sviluppo Locale) Casali del Manco, l’amministratore giudiziario di Lorica Ski
di Salvatore Nello Mannarino “Continuiamo a coltivare con sempre maggiore determinazione il desiderio e la volontà di rendere Lorica e l’intero Altopiano Silano una realtà turistica tra le più importanti del Mezzogiorno d’Italia e fra le località sciistiche più attrattive italiane ed europee”. E’ quanto afferma l’assessore al turismo del Comune di San Giovanni in
«Visto l’ormai imminente avvio della stagione invernale e sciistica, quali iniziative urgenti intende adottare affinché possano essere riaperti, così come è avvenuto lo scorso anno, i nuovi impianti di risalita di Lorica. L’obiettivo è quello di consentire la riapertura degli impianti, in affidamento provvisorio, per l’otto dicembre» scrive il consigliere regionale Carlo Guccione che ha
Lorica pronta ad ospitare il raid tt e la 5ª e 6ª prova del motorally. Ecco tutto il programma della manifestazione. Fervono i preparativi per la 2^ prova del Raid TT che vedrà la carovana del campionato italiano Motorally portarsi in sud Italia a Lorica in Calabria dove i riders potranno beneficiare di una avvolgente
Vandali in azione a Lorica, bruciata l’isola ecologica. La denuncia dell’assessore del comune di San Giovanni in Fiore, Giovanni Gentile. Una nuova barbara azione di vandalismo si è registrata sul territorio di San Giovanni in Fiore. Questa volta ad essere presa di mira è stata l’isola ecologica di Lorica, distrutta da un incendio appiccato da
La Cassazione ha depositato le motivazioni con le quali ha annullato l’obbligo di dimora nel comune di San Giovanni in Fiore per il governatore della Calabria, Mario Oliverio. Depositate le motivazioni della Cassazione sul ricorso presentato da Mario Oliverio, difeso dagli avvocati Enzo Belvedere e Armando Veneto. Secondo gli ermellini, «il quadro indiziario valorizzato nell’impugnata
Colpo di scena nell’inchiesta contro il governatore della Calabria, Mario Oliverio. Ecco cosa è successo. La Dda di Catanzaro fa un passo indietro e due avanti. Il governatore della Calabria Mario Oliverio è indagato per abuso d’ufficio e corruzione elettorale. Ora i magistrati antimafia coordinati dal procuratore capo Nicola Gratteri gli contestano di aver commesso
Il governatore si affida a Facebook per esprimere il suo pensiero dopo la decisione della Cassazione di revocare l’obbligo di dimora. «È stato un inverno lungo e freddo quello che ci lasciamo alle spalle. Un inverno per me particolare che lascia un segno indelebile nella mia esistenza e nella storia della Calabria. Finalmente è arrivata
Ecco la lettera del procuratore capo Nicola Gratteri per accelerare l’inchiesta sul governatore Oliverio e l’imprenditore Barbieri. Ci sono voluti più di due anni per mettere insieme il puzzle investigativo dell’inchiesta “Lande Desolate” ed arrivare alle conclusioni accusatorie della Dda di Catanzaro sui rapporti tra l’imprenditore Giorgio Ottavio Barbieri e il governatore Mario Oliverio. L’indagine
L’inchiesta che ricostruisce le attività investigative nei confronti di Giorgio Ottavio Barbieri, imprenditore nel mirino della Dda di Catanzaro. C’è una data che lega le ultime inchieste della Dda di Catanzaro sui rapporti tra l’imprenditore Barbieri e il clan Muto e sugli interessi di altri costruttori, ritenuti vicini alle cosche cosentine, sulla realizzazione di piazza
Nuova puntata del capitolo Barbieri e il clan Muto di Cetraro. Stavolta anche il Riesame di Catanzaro evidenzia l’insussistenza dell’aggravante mafiosa. Che Giorgio Ottavio Barbieri per alcuni giudici non sia affatto collegato al clan Muto di Cetraro ormai è pacifico, per altri magistrati, invece, l’imprenditore di origini romane continua ad essere un finanziatore-referente della cosca
Giornata intensa di interrogatori di garanzia al tribunale di Cosenza dinanzi al gip Benigno. Uno degli indagati ha fatto scena muta. Il responsabile unico del procedimento sugli impianti sciistici di Lorica, Damiano Mele è stato interrogato dal gip delegato in rogatoria Letizia Benigno. L’indagato, accusato di aver truccato l’appalto insieme all’ex sindaco Marco Oliverio, al
Domani giornata di interrogatori di garanzia per gli indagati coinvolti nell’operazione “Lande desolate”. Dopo gli arresti, arriva il tempo degli interrogatori di garanzia. I tribunali di Cosenza e Catanzaro si divideranno il compito di porre le domande agli indagati finiti nel mirino della Dda di Catanzaro e della Guardia di Finanza di Cosenza. Dove e
L’inchiesta “Lande desolate” si incrocia con l’operazione “Frontiera”. Due indagini della Dda di Catanzaro contro il clan Muto e i suoi presunti rapporti illeciti con l’imprenditore Giorgio Ottavio Barbieri. E’ un passaggio delicato della nuova inchiesta denominata “Lande desolate”, quello che potrebbe mettere in imbarazzo politici e dirigenti regionali che, a loro insaputa, sarebbero andati
L’ipotesi di reato contestata al governatore della Calabria è quella di abuso d’ufficio. Ma il gip, in merito al rallentamento dei lavori di piazza Bilotti, ritiene che tra Oliverio e Barbieri ci sia un “patto corruttivo”. A pagina 108 dell’ordinanza firmata dal gip Carè emergono possibili nuovi guai per il presidente Oliverio, perché la Dda
Giorgio Ottavio Barbieri ha passato gli ultimi due anni di vita in carcere. E’ un imprenditore mafioso o scellerato? Il 19 gennaio 2017 è una data che l’imprenditore romano Giorgio Ottavio Barbieri non dimenticherà facilmente. E’ l’inizio dei suoi guai con la magistratura. La Dda di Reggio Calabria lo arresta con l’accusa di essere un
Gli impianti sciistici di Lorica sono il nuovo tormentone politico-giudiziario. L’inchiesta “Lande desolate” spiega tante cose. In un servizio sugli impianti sciistici calabresi, proprio Cosenza Channel aveva messo in risalto che la struttura di Lorica dovesse andare ancora in funzione a distanza di anni dal suo concepimento. E dietro ai ritardi, spiegano i finanzieri, c’è
L’imprenditore pochi giorni fa era finito agli arresti domiciliari per l’operazione “Cumbertazione” su decisione del Riesame di Reggio Calabria. C’è anche Giorgio Barbieri nella nuova inchiesta della Dda di Catanzaro sugli impianti sciistici di Lorica che sarebbero stati realizzati con i soldi della ‘ndrangheta. Secondo gli inquirenti, l’imprenditore Barbieri sarebbe un finanziatore del clan Muto
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dal comitato spontaneo Lorica che tratta l’impianto sciistico. Imprenditori e cittadini scrivono al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ad altre cariche dello Stato. S.E. On.le Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana S.E. On.le Pietro Grasso Presidente del Senato S.E. On.le Laura Boldrini Presidente della camera dei Deputati On.le
In un’intercettazione ambientale, Nicolino Grande Aracri viene investito da Agostino Marrazzo del fatto che i cosentini vorrebbero mettere un loro uomo a San Giovanni in Fiore. Il boss di Cutro si oppone: «Lì è territorio di Belvedere Spinello». L’inchiesta “Six Towns” non solo fa emergere gli interessi della presunta cosca Marrazzo in una parte del
Il presidente e il dg Federico si sono catapultati in Sila per lanciare un messaggio alla squadra e chiudere due mesi più caldi di quello che attanaglia la città. LORICA E’ stato il presidente Eugenio Guarascio in persona a chiudere il ritiro di Lorica. Non è stata una visita casuale, perché il numero uno del
I rossoblù potrebbero tornare un giorno prima in base all’impegno di coppa. Dall’12 al 17 test atletici agli ordini dello staff tecnico. Stesso albergo di un anno fa. Diventerà ufficiale a breve, ma è tutto pronto: il ritiro del Cosenza inizierà il 18 luglio e durerà fino al 31 se in Coppa Italia i Lupi