Con l’inizio della prima settimana di marzo, oltre a iniziare la primavera meteorologica, si imporrà sul nostro Paese una nuova struttura anticiclonica che non avrà più caratteristiche sub-tropicale come quella di questi giorni, ma sarà in parte alimentata da venti più freschi che spazzeranno le nuvole su gran parte d’Italia. Il team del sito www.iLMeteo.it
E’ di almeno 20 morti il bilancio dell’ondata straordinaria di gelo e maltempo, che viene chiamata ‘polar vortex’, che sta investendo gli Stati Uniti dal confine con il Canada fino al Golfo del Messico con temperature polari anche negli stati meridionali come il Texas. La situazione non è destinata a migliorare, perché oggi è prevista
Oltre 1.000 interventi dei vigili del fuoco per il maltempo. Nelle ultime 24 ore neve, forte vento e piogge intense hanno particolarmente interessato alcune regioni italiane: in Campania a partire dalla scorsa mattinata sono stati effettuati dai vigili del fuoco, specialmente nelle province di Napoli e Salerno, oltre 300 interventi per alberi pericolanti, rimozione ostacoli,
Tra meno di 48 ore l’Italia verrà raggiunta da una poderosa irruzione di venti siberiani in arrivo direttamente dai monti Urali: il Burian. Il repentino crollo delle temperature sarà accompagnato sia dall’arrivo di una perturbazione e sia dalla formazione di un vortice ciclonico che porteranno maltempo con neve che cadrà fin su coste e pianure
Una perturbazione di origine atlantica ha iniziato ieri sera ad interessare le regioni nord-occidentali italiane con piogge e temporali in estensione dalla notte a tutto il nord e, nella giornata di oggi, anche al centro-sud. Previste nevicate sui settori alpini e venti forti dai quadranti meridionali su tutto il Paese. Lo comunica in una nota
La Giunta regionale della Calabria ha approvato la delibera con cui richiede al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali la dichiarazione di carattere eccezionale per le province di Cosenza e Crotone, interessate dall’ondata di maltempo dello scorso mese di novembre. La delibera è stata proposta del’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo.
La Giunta regionale della Calabria, su proposta del presidente, Nino Spirlì, ha richiesto al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza per i territori della provincia di Cosenza colpiti dall’ondata di maltempo avvenuta tra il 19 e il 26 gennaio scorsi. LA DELIBERA Nella delibera di Giunta, si ricorda che la Sala operativa regionale di
La Protezione civile regionale, guidata da Fortunato Varone, è intervenuta nelle zone maggiormente interessate dagli eventi idrogeologici che nelle ultime ore hanno interessato la Calabria e, in particolar modo, la provincia di Cosenza. GLI INTERVENTI SUL CRATI «Nello specifico, per quanto riguarda l’esondazione del fiume Crati – riferisce la Prociv –, l’Unità operativa di Cosenza, già
Calano le temperature e l’autunno entra nel vivo. Una massa d’aria molto fredda per la stagione, in discesa direttamente dal Polo Nord, entrerà con decisione nel cuore dell’Europa centrale. Successivamente, una depressione si tufferà nel bacino del Mediterraneo, sollecitando il maltempo arrivato già nel corso delle precedenti 24 ore. In questo frangente non sono da
Ponti crollati e ingenti danni, comuni isolati. In poche ore ieri è caduta la pioggia di sei mesi, talmente tanta da battere un record che resisteva addirittura dal 1958. E’ eccezionale l’ondata di maltempo che si è abbattuta sul Piemonte, e che ha investito anche Valle d’Aosta e Liguria. Il bilancio, ancora in evoluzione, è
Situazione meteo molto critica al nord dove il maltempo ha causato gravi danni. Violente piogge hanno colpito il Piemonte, la Liguria, la Valle d’Aosta ed il Veneto. Sono due i dispersi in Piemonte, uno a Varallo Sesia in provincia di Vercelli e uno a Colle di Tenda nel cuneese. Al momento sono in corso le
Condizioni meteo in peggioramento all’inizio della settimana. Ultimi giorni di settembre che dunque in Calabria potrebbero essere condizionati da pioggia e temporali. “Non si arresta l’ondata di maltempo generata dall’area di bassa pressione, presente sull’Europa centro-meridionale, che continua ad interessare anche il nostro Paese. Persisteranno ancora oggi e domani precipitazioni, localmente intense, in particolare sui
Nei giorni scorsi è stato uno degli articoli più cliccati del web. Del resto, uno scenario infernale ha catturato la curiosità di tanti curiosi e generato tanti segni della croce. In provincia di Rovigo, un fulmine ha centrato in pieno una chiesa durante un temporale, facendo esplodere una delle statue e mandando letteralmente in fiamme