L’agitazione degli attivisti calabresi del M5S in vista di un possibile accordo col PD per le Regionali. A Cosenza Channel Interview ne discutiamo con Rosa Bevilacqua. Ecco la nostra intervista a cura di Antonio Clausi.
Sto pensando che Oliverio è indeciso persino per fissare una data, figuriamoci per governare una regione dove ogni giorno bisogna prendere decisioni difficili e importanti. Ora il dubbio amletico che deve sciogliere è il seguente: qual è la data più conveniente per lui e i suoi consiglieri? Ovviamente quella più lontana possibile, quindi il 26 gennaio. Aveva
Da un Mario all’altro. L’ormai ex capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Catanzaro lascia il centrosinistra (e Mario Oliverio) e passa con Mario Occhiuto. La conferma arriva direttamente da Lorenzo Costa, che in una nota scrive che «la decisione, sofferta quanto convinta, di chiudere anche la lunga e in alcuni momenti esaltante esperienza nel
È sotto gli occhi di tutti lo stato di profonda lacerazione e frammentazione del centrosinistra calabrese in vista delle imminenti elezioni regionali. Il clima di tensione irrespirabile, alimentato da totale incomunicabilità e da iniziative mediatiche e politiche contrapposte all’interno del Partito Democratico, mina alla radice ogni giorno di più quel percorso unitario che, da solo,
L’Assemblea regionale del Pd a Catanzaro non è stata altro che l’ennesima prova di forza di Mario Oliverio nei riguardi del suo partito. Il Governatore della Calabria non manda giù il fatto che non sarà lui a rappresentare la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni Regionali. Non lo sarà per decisione del segretario nazionale Nicola
La nascita del Governo “Conte bis” ha aperto una fase nuova per il nostro Paese e per il nostro Partito, tornato ad avere responsabilità di Governo dopo aver scelto, responsabilmente, di siglare un patto programmatico con il Movimento 5 Stelle per dare stabilità e certezze agli italiani, nonché far uscire l’Italia da un pericoloso isolamento
In questi giorni le notizie si stanno facendo insistenti su possibili accordi in vista delle elezioni regionali, creando confusione. È bene, quindi, che ci sia una linea chiara, per quanto riguarda gli attivisti calabresi, rimanendo fermi su metodi e regole che hanno fatto grande il M5S di oggi: deve essere la BASE a scegliere CHI
Laura Boldrini, ex presidente della Camera dei Deputati, lascia Leu (che aveva contribuito a fondare) e decide di aderire al Partito Democratico di Nicola Zingaretti. Una scelta arrivata dopo l’addio di Matteo Renzi che ha portato in “Italia Viva” 40 parlamentari tra deputati e senatori. Non è l’unica, Laura Boldrini, ad aver cambiato casacca. Infatti
Il PD della Calabria deve poter dire la sua sull’attuale esperienza di Governo regionale. Non può essere impedito agli iscritti ed elettori di essere protagonisti delle scelte a cui è chiamato il centrosinistra in vista delle imminenti elezioni regionali. Il PD è nato con una vocazione popolare, federale e maggioritaria: ciò significa innanzitutto protagonismo degli
Il Pd se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Leggete e tremate: «Cerchiamo un candidato civico: andiamo e andremo avanti decisi in questa direzione. Oggi (ieri, ndr) c’è stata una riunione con i partiti di centrosinistra, in cui si è deciso di aprirci all’esterno per cambiare la Calabria. E per farlo occorre lavorare ad uno scenario
Matteo Renzi è pronto lasciare il Pd. Indiscrezione confermata dopo l’intervista rilasciata dall’ex Premier che fonderà un nuovo momento, che potrebbe chiamarsi “Italia del sì”. Lo stesso Renzi dovrebbe annunciare a “Porta a Porta” quest’oggi le motivazioni che lo spingono a lasciare il Pd. E c’è curiosità per capire chi saranno i parlamentari che dovrebbero
Il “Re del pesce” lascia il carcere per avanzati limiti d’età. Lo rendono noto gli avvocati Luigi Gullo e Nicola Guerrera, dopo la decisione del tribunale della Libertà di Catanzaro, in sede di appello, di accogliere la richiesta dei legali di fiducia. Franco Muto, dunque, torna a a Cetraro dove sconterà la pena di 7
Le Primarie un atto dovuto? La vera forzatura è quella di far pagare le Primarie ai calabresi. E Oliverio, dopo il no incassato in Consiglio regionale, ha deciso di giocare d’anticipo e con furbizia firmando il decreto che fissa le primarie al 20 ottobre. Una forzatura nonostante le indicazioni arrivate dal Pd nazionale che ha
Si è svolta ieri in piazza del Popolo a Paola la quinta edizione della “Festa democratica”. Apertura affidata al segretario del circolo Pierluigi De Luca e al presidente Fabio Locane. La serata ha visto due momenti: il primo in cui si è parlato di Paola alla presenza dell’assessore Francesco Città, il capogruppo del PD Barbara
I sottoscritti segretari di circolo del PD propongono una mobilitazione degli iscritti per la sottoscrizione di una petizione rivolta a chiedere la convocazione immediata delle elezioni primarie per la scelta del candidato Presidente della coalizione di centrosinistra, civica e progressista alle prossime elezioni regionali. Il PD è nato con una chiara vocazione popolare e federale
Sono ore decisive per la politica italiana. E’ stato raggiunto l’accordo tra il M5S e il Pd per formare il nuovo Governo e nella notte c’è stato un altro summit per lavorare alla squadra di ministri. Manca ancora qualche tassello e non sono da escludere degli incarichi tecnici, come ad esempio per il Ministero dell’Economia.
Festa dell’Unità, Mario Oliverio rilancia le primarie: «Seguire le regole». Ecco cosa ha detto il presidente della Giunta regionale, ieri, a Spezzano della Sila. I vertici nazionali del Pd, insieme al commissario Stefano Graziano, continuano nella direzione del cambio di passo, in vista del rinnovo del consiglio regionale. Dal canto suo, il governatore uscente, Mario
Mario Oliverio, il Pd nazionale e le Regionali: il nodo è (solo) giudiziario. Ecco perché Nicola Zingaretti non vuole la ricandidatura del Governatore. Mentre il Pd nazionale cerca un accordo col M5S per un governo di legislatura, cancellando anni di odio politico e attacchi pesantissimi tra Matteo Renzi e Luigi Di Maio, in Calabria una
Regionali, Oliverio “fuori” dal Pd. Il segretario Zingaretti: «Non sarà il nostro candidato». E Occhiuto prosegue la sua marcia… Il segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti non ha dubbi sul fatto che Mario Oliverio non sarà il candidato governatore del centrosinistra. Lo ha ribadito anche oggi durante la trasmissione televisiva “Agorà“, nel corso della
Pd e Psi: «Occhiuto non ha più la maggioranza, si dimetta». La nota della minoranza dopo l’ultimo consiglio comunale. Il voto favorevole sui provvedimenti all’ordine del giorno del Consiglio provocheranno lacrime e sangue per i cittadini di Cosenza: infatti il deliberato votato non fa per nulla chiarezza sulla grave crisi finanziaria del Comune, non chiarisce
Tutti uniti contro Occhiuto: «Basta storielle, Cosenza merita di più». La nota de “La Grande Cosenza” in vista del consiglio comunale di martedì prossimo. Il Re è nudo. Anche il Collegio dei Revisori dei conti si è accorto che la manovra finanziaria del Comune di Cosenza appare troppo “ottimistica” con aumento dei costi e scarsa
Ciclone giudiziario sul Pd, ecco perché Sebi Romeo si trova ai domiciliari. Le carte dell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria. L’indagine condotta dalla polizia di Reggio Calabria, con il coordinamento investigativo della Dda, si chiama “Libro Nero” e travolge politici regionali, locali e uomini dell’imprenditoria reggina. Nel caso di Sebi Romeo, capogruppo del Pd in
Mafia e politica, ciclone giudiziario su Pd e Fdi: arrestati Romeo e Nicolò. L’operazione è coordinata dalla Dda di Reggio Calabria: nel mirino il clan Libri. E’ un vero terremoto giudiziario quello che si abbatte sulla Regione Calabria. L’operazione coordinata dalla Dda di Reggio Calabria travolge sia il Pd che Fratelli d’Italia. In manette infatti
Dissesto Cosenza, Caruso replica a Guccione e Pd: «Senti chi parla…». Le parole dell’assessore comunale dopo le critiche arrivate dall’opposizione. «Con quale coraggio chi ha mandato formalmente in dissesto il Comune di Cosenza lancia accuse a questa amministrazione sulla gestione dei conti» scrive in una nota l’assessore comunale Francesco Caruso, che aggiunge: «Invitiamo Guccione e