La Migliore Calabria interviene nel dibattito sul rinnovo degli organi della Provincia con un appello diretto, rivolto alle istituzioni e all’opinione pubblica: le elezioni per il Presidente e per il Consiglio provinciale devono svolgersi nella prima decade di marzo, nel pieno rispetto di quanto stabilito dalla legge Del Rio.

La posizione è netta: il termine dei 90 giorni previsti dall’articolo 79 non consente margini interpretativi né possibilità di rinvii discrezionali. «Le consultazioni vanno indette e celebrate entro il limite fissato dalla normativa» viene ribadito, ricordando che si tratta di una condizione essenziale per assicurare continuità amministrativa e piena rappresentatività degli organi eletti. Le aree interne e l’intero tessuto dei comuni – sostengono – non possono permettersi ulteriori vuoti di governo o fasi dilatorie che rischierebbero di pregiudicare scelte strategiche già troppo spesso rinviate.

Secondo La Migliore Calabria, la Provincia deve tornare a essere un ente operativo, capace di sostenere i sindaci e di farsi carico delle criticità locali, dalla viabilità alle scuole superiori, fino alle politiche di sviluppo territoriale. «Serve una gestione trasparente, responsabile e orientata ai bisogni dei territori» sottolineano, rilevando come negli ultimi anni la mancanza di una guida stabile abbia generato inefficienze e discontinuità che oggi necessitano di un cambio di passo.

L’appello, rivolto all’intero quadro politico provinciale, è chiaro: procedere senza indugi verso il voto, restituendo alla Provincia una governance legittimata e all’altezza delle sfide che attendono il territorio.