Giudiziaria

Occhiuto a processo, Pino Gentile in aula: «Eleggerlo a sindaco è stato il mio più grande errore politico»

L’attuale vicepresidente del Consiglio regionale è parte civile nel processo contro il sindaco di Cosenza accusato di aver diffamato l’allora assessore regionale ai Lavori Pubblici. L’esponente di Ncd: «Se io sono mafioso, Occhiuto è molto più mafioso di me perché è stato eletto sindaco con i miei voti».

E’ entrato nel vivo il processo a carico del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, imputato per diffamazione ai danni di Pino Gentile, all’epoca dei fatti assessore regionale ai Lavori Pubblici e attuale vicepresidente del Consiglio regionale, nonché esponente di primo piano del Nuovo Centrodestra calabrese. Gentile è parte civile contro il primo cittadino e questa mattina è stato sentito dal pubblico ministero Domenico Frascino davanti al giudice monocratico Claudia Pingitore.

Il sindaco di Cosenza avrebbe diffamato il noto politico calabrese scrivendo dal proprio profilo Facebook che «”i consiglieri non possono essere trattati come pedine da spostare da una parte all’altra mortificando la propria dignità di persone e di amministratori. Bisogna opporsi ai sistemi di pressione mafiosa» e ancora «se si vuole il bene della Calabria si deve avere il coraggio politico di rifiutare per le elezioni regionali i voti della mafia e di Gentile”». Le presunte dichiarazioni diffamatorie furono precedute dal titolo “Gentile adotta i suoi soliti metodi”. Il tutto avvenne prima delle elezioni regionali e provinciali. I fatti contestati infatti risalgono al 29 settembre del 2014. Costituitosi parte civile con l’avvocato Guido Siciliano, il vicepresidente del Consiglio regionale ha anche chiesto a Mario Occhiuto, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli, un risarcimento danni pari a 300mila euro.

Nel corso dell’esame e del controesame, Pino Gentile ha dichiarato di non aver mai minacciato nessun consigliere comunale affinché votasse per il sindaco di Rende Marcello Manna, spiegando di aver fatto delle riunioni politiche per appoggiare la sua candidatura, mentre Occhiuto era il candidato di Forza Italia e Gianni Papasso del Pd. Inoltre ha aggiunto che vi furono pure degli incontri pubblici per sostenere la candidatura di Manna, ma che non si è mai occupato della raccolta delle firme visto che rientrava nella fase organizzativa del partito.

Ma il momento più importante della deposizione di Pino Gentile arriva quando quest’ultimo, a proposito delle parole espresse dal sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, afferma: «Mi sono rivolto alla giustizia perché non mi piace l’accostamento alla mafia. Se io sono mafioso, Occhiuto è molto più mafioso di me perché è stato eletto sindaco con i miei voti e questo è stato il più grande errore politico che ho fatto». Il processo, tuttavia, è stato aggiornato al prossimo 1 dicembre quando toccherà ad Occhiuto sottoporsi all’esame della pubblica accusa, mentre successivamente la difesa – oltre a porre domande al suo assistito – citerà i testi a discarico. (a. a.)

Tags
Mostra altro

Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina