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SISTEMA RENDE | Richieste di abbreviato in avvio di udienza preliminare

SISTEMA RENDE | Richieste di abbreviato in avvio di udienza preliminare

Al via l’udienza preliminare dell’inchiesta “Sistema Rende” che circa un anno fa vedeva la luce con gli arresti dell’ex sindaco di Rende, nonché ex consigliere regionale del Pd, Sandro Principe, dei politici rendesi Umberto Bernaudo, Pietro Ruffolo, Giuseppe Gagliardi e Rosario Mirabelli.

A loro si aggiungono gli esponenti del clan “Lanzino”, Francesco Patitucci, Adolfo D’Ambrosio, Michele Di Puppo e Umberto Di Puppo e infine il braccio destro di Mirabelli, Marco Paolo Lento.

L’operazione antimafia, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dal Nucleo Investigativo di Cosenza, intende dimostrare i presunti rapporti illeciti tra la politica rendere e l’associazione mafiosa. Presunti scambi di favore e assunzioni di boss nelle cooperative comunali in cambio di voti per le elezioni comunali, provinciali e regionali.

Rispetto all’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Distrettuale Carlo Saverio Ferraro, il pm Pierpaolo Bruni, che ha firmato l’avviso del 415bis insieme al procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri e al procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, aveva scritto che «l’azione penale non sarà esercitata per gli episodi relativi alle competizioni elettorali del 1999, del 2004 e 2006» perché i presunti reati sarebbero già prescritti, per cui sono rimasti al vaglio degli inquirenti e dei giudici solo le elezioni provinciali del 2009 e le regionali del 2010.

Ieri mattina, alcuni indagati hanno presentato istanza di accedere al rito abbreviato: parliamo di Umberto Di Puppo, Marco Paolo Lento, Francesco Patitucci e Rosario Mirabelli. Incerti se scegliere un rito alternativo Michele Di Puppo e Adolfo D’Ambrosio.

Gli altri indagati, vale a dire Sandro Principe, Pietro Ruffolo, Umberto Bernaudo e Giuseppe Gagliardi, puntano al proscioglimento o eventualmente al dibattimento. Sempre ieri, gli avvocati Franco Sammarco e Francesco Calabrò hanno sollevato una questione relativa alle intercettazioni telefoniche: avevano richiesto la copia di tutte le captazioni, mentre la Dda gli ha messo a disposizione solo una parte di esse. Il gup del tribunale di Catanzaro si è riservato e ha rinviato l’udienza preliminare al 12 maggio, fissando già altre due date: 20 giugno e 23 giugno. 

Nel collegio difensivo vi sono gli avvocati Franz Caruso, Francesco Tenuta, Franco Sammarco, Paolo Pisani, Gianluca Garritano, Marco Amantea, Francesco Calabrò, Giancarlo Pittelli, Giovanni Merante, Luigi Gullo, Laura Gaetano e Giuseppe Manna. (Antonio Alizzi)

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