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Mario Oliverio, il Pd nazionale e le Regionali: il nodo è (solo) giudiziario

Mario Oliverio, il Pd nazionale e le Regionali: il nodo è (solo) giudiziario. Ecco perché Nicola Zingaretti non vuole la ricandidatura del Governatore.

Mentre il Pd nazionale cerca un accordo col M5S per un governo di legislatura, cancellando anni di odio politico e attacchi pesantissimi tra Matteo Renzi e Luigi Di Maio, in Calabria una parte dei democrat spinge per la ricandidatura del governatore Mario Oliverio. Agosto è il mese delle vacanze al mare, ma non per tutti. In tanti hanno inteso spendere una parola in più nei confronti del politico di San Giovanni in Fiore che, con forza e determinazione, spera di convincere Nicola Zingaretti a concedergli la ricandidatura per la Cittadella regionale.

Le speranze di Oliverio, però, sono state già vanificate dal segretario nazionale del Partito che ha chiaramente parlato di «rinnovamento» e non di continuità alla guida della Regione Calabria. E i motivi, come lo stesso numero uno del Pd ha spiegato più volte nelle varie trasmissioni e dopo la notizia di inchieste giudiziarie riferite alla Regione Calabria, non sono politici. Ma i calabresi non sarebbero d’accordo neanche in questo caso.

Zingaretti non vuole la ricandidatura di Oliverio

Gli amici di Oliverio non ci sentono e si dicono pronti a disobbedire al Pd nazionale, magari boicottando il candidato Governatore per le imminenti Regionali. Cosa che è già successa alle Europee, quando gli aficionados del presidente della Giunta, non hanno sostenuto Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia, votando per Andrea Cozzolino, sponsorizzato dal triumvirato Oliverio-Adamo-Bruno Bossio. Il Pd calabrese, dunque, è abituato a dividersi in ogni competizione elettorale, accantonando l’unità del partito. E in tanti fanno finta di non capire che il veto di Zingaretti è esclusivamente giudiziario. Non solo per le inchieste in corso, ma a Roma temono che i guai non siano finiti qui. Insomma, al Nazareno sentono puzza di bruciato che, tradotto, significa: no alle primarie e no a un Oliverio bis. (alan)

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Antonio Alizzi

Giornalista professionista dal 13 giugno del 2012. Dal 2002 al 2006 ho lavorato con "La Provincia Cosentina", curando le pagine del calcio dilettantistico. Nel 2006 passo al quotidiano regionale "Calabria Ora", successivamente "L'Ora della Calabria", in servizio presso la redazione sportiva. Mi sono occupato del Cosenza calcio e delle notizie di calciomercato. Nel 2014, inizio l'avventura professionale con il quotidiano nazionale "Cronache del Garantista", scrivendo per la cronaca giudiziaria nel Distretto di Catanzaro. Ora collaboro con Cosenza Channel e due riviste nazionali.

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