lunedì,Giugno 27 2022

Processo “Lande Desolate”, assolto con formula piena Mario Oliverio. Prosciolti Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio | SCALEA | LORICA | PIAZZA BILOTTI

Mario Oliverio assolto dal tribunale di Catanzaro nel processo "Lande desolate". Prosciolti da ogni accusa Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio.

Processo “Lande Desolate”, assolto con formula piena Mario Oliverio. Prosciolti Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio | <strong><u><a href="https://www.cosenzachannel.it/2018/12/17/laviosuperficie-di-scalea-in-una-landa-desolata-barbieri-e-un-pazzo/"> SCALEA </a></u></strong> | <strong><u><a href="https://www.cosenzachannel.it/2018/12/17/il-grande-imbroglio-per-gli-impianti-sciistici-di-lorica/"> LORICA </a></u></strong> | <strong><u><a href="https://www.cosenzachannel.it/2018/12/17/i-lavori-di-piazza-bilotti-boicottati-dal-presidente-oiiverio/"> PIAZZA BILOTTI </a></u></strong>

Assolto con formula piena l’ex Governatore Mario Oliverio, imputato nel processo “Lande desolate“. Finisce così dopo due anni il calvario giudiziario del politico di San Giovanni in Fiore, massacrato dal suo partito, il Pd, per un’inchiesta che ha dimostrato tutta la sua inconsistenza accusatoria, crollando già nel giudizio di primo grado.

Mario Oliverio aveva scelto di farsi giudicare col rito abbreviato, avendo dalla sua parte una sentenza della Cassazione, relativamente al giudicato cautelare, che aveva disarticolato in lungo e in largo il castello accusatorio della Dda di Catanzaro. Infatti, l’accusa sosteneva che l’ex Governatore avesse favorito l’imprenditore Giorgio Barbieri, in cambio di un rallentamento dei lavori per evitare di mettere in mostra il sindaco di Cosenza, Mario Oliverio. Dall’accusa di abuso d’ufficio a quella di corruzione, nel tentativo di salvare “capre e cavoli”, dopo un giudizio pesantissimo degli ermellini che avevano evidenziato un «pregiudizio accusatorio» dell’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nicola Gratteri.

Il processo “Lande desolate” si intreccia inevitabilmente con la vita politica calabrese. Questa inchiesta infatti ha messo fuorigioco Mario Oliverio per la candidatura a presidente della Regione Calabria nella precedente corsa elettorale. E’ la sua vittoria, che porta soprattutto la firma degli avvocati Enzo Belvedere e Armando Veneto, ma è una sconfitta del Pd che si è aggrappato alla magistratura per far fuori Mario Oliverio confinato per sei mesi nella sua San Giovanni in Fiore. La procura aveva chiesto 4 anni e 8 mesi di carcere, ma il gup di Catanzaro ha accolto in pieno le istanze difensive, assolvendolo con formula piena.

Le altre decisioni di “Lande desolate”

Il gup Giulio Di Gregorio ha prosciolto da tutte le accuse la deputata Enza Bruno Bossio (difesa dall’avvocato Ugo Celestino) e l’ex consigliere regionale Nicola Adamo (difeso dall’avvocato Ugo Celestino), accusati inizialmente di corruzione in concorso con Mario Oliverio. Assolti anche Paola Rizzo ed Eugenia Montilla, mentre sono stati rinviati a giudizio Gianluca Guarnaccia, Carmine Guido, Rosaria Guzzo, Pasquale Latella, Damiano Francesco Mele, Carlo Cittadini, Vincenzo De Caro, Ettore Della Fazia, Gianbattista Falvo, Giorgio Ottavio Barbieri, Marco Trozzo, Francesco Tucci, Arturo Veltri e Luigi Giuseppe Zinno. Il processo ordinario inizierà il 7 ottobre 2021.

Articoli correlati