mercoledì,Ottobre 5 2022

Sequestro record della Finanza di Cosenza: trovati oltre 800 kg di droga

La Guardia di Finanza di Montegiordano arresta un barese che in casa coltivava oltre 800 kg di marijuana. Ecco la ricostruzione dei fatti.

Sequestro record della Finanza di Cosenza: trovati oltre 800 kg di droga

La Guardia di Finanza di Montegiordano ha tratto in arresto un soggetto di nazionalità italiana, sequestrando oltre 800 kg di sostanza stupefacente. Nei giorni scorsi, infatti, i finanzieri, mentre si trovavano a Roseto Capo Spulico, hanno intimato l’alt ad un’auto condotta da un 40enne della provincia di Bari che percorreva la Statale in direzione Reggio Calabria.

Le Fiamme Gialle, con il supporto dell’unità cinofila, hanno eseguito un’accurata ispezione del mezzo di trasporto. Proprio l’infallibile fiuto del cane antidroga “C-QUANTO” ha portato ad un primo rinvenimento di 19 grammi di hashish.

La Finanza da Roseto Capo Spulico a Bari

Dopo aver accertato che il barese era già gravato da precedenti penali, i finanzieri hanno deciso di proseguire le attività di servizio anche in un casolare di Bitonto, comune in provincia di Bari, risultato nella disponibilità dell’uomo. Giunta sul posto, le Fiamme Gialle hanno rilevato la presenza di una serra ove erano presenti circa 100 piante di marijuana, di altezza tra 1 e 3 metri, coltivate mediante un apposito impianto di irrigazione e fertilizzazione.

Quei fusti di plastica

In un capannone adiacente, oltre a tutto il materiale occorrente per l’essiccazione della sostanza stupefacente, quali lampade e grossi ventilatori, sono stati rinvenuti numerosi fusti di plastica, contenenti complessivi 805 kg di marijuana già raccolta, essiccata e confezionata con buste di cellophane pronte per la cessione. 

Hashish e panetti

L’illecita produzione posta in essere dal fermato riguardava anche altro tipo di sostanza stupefacente, tant’è che, oltre ad un quantitativo di hashish del peso complessivo di 250 grammi, i Finanzieri hanno scoperto un pollinatore per estrarre la resina da utilizzare per la produzione della medesima droga ed una pressa per creare i cosiddetti “panetti” da smerciare sul mercato. 

Il valore della droga sequestrata

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, del valore commerciale al dettaglio di oltre 5 milioni di euro, unitamente al materiale per la sua produzione, è stata sottoposta a sequestro. Il responsabile, tratto in arresto in flagranza di reato, è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari e posto a disposizione della locale Procura della Repubblica. 

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