giovedì,Dicembre 1 2022

Una necropoli romana sotto l’asfalto di via Popilia

Le tombe risalgono al II secolo a.C. e sono state scoperte durante i lavori sulla rotatoria insieme ad altri reperti archeologici

Una necropoli romana sotto l’asfalto di via Popilia

C’è una spiegazione, non ancora ufficiale, per il prolungarsi della chiusura di un tratto della rotatoria tra via Cesare Baccelli e via Popilia a Cosenza, i cui disagi per gli automobilisti sono stati oggi denunciati da Cosenza Channel. Secondo quanto si è appreso, durante gli scavi sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici per cui i responsabili del cantiere hanno immediatamente sospeso i lavori ed allertato la locale Soprintendenza.

Nell’area sarebbero venute alla luce tombe risalenti al II secolo a. C. complete di corredi funerari. Recuperate anche alcune ampolle. Gli esperti hanno anche effettuato una ricognizione allargando il campo di ricerca prima di dare il via libera alla bitumazione, propedeutica alla riapertura al traffico della strada interessata. Non è escluso, si apprende, che la scoperta possa essere collegata al passaggio nella zona, dell’antica Via Popilia. Come si ricorderà, anche i lavori per la costruzione del vicino parcheggio dei Due Fiumi vennero rallentati dal ritrovamento di reperti archeologici.