venerdì,Dicembre 9 2022

Diritti umani calpestati in Iran, la protesta dei penalisti cosentini

Chiedono la sospensione simbolica delle udienze martedì prossimo per leggere un documento di condanna dei regimi autoritari

Diritti umani calpestati in Iran, la protesta dei penalisti cosentini

La Camera penale “Avvocato Fausto Gullo” esprime ferma condanna per le circostanze in cui è avvenuta la morte della giovane Masha Amini, nonché seria preoccupazione per la vita della propria iscritta, l’avvocato Nasrin Sotoudeh, e dell’attivista per i diritti umani Narges Mohammadi, ritenute dalla giustizia iraniana, responsabili di delitti politici e contro la morale, per questo motivo sottoposte a  processi e carcerazioni,

In virtù di ciò, l’associazione dei penalisti cosentini chiede ai presidenti di Tribunale, Corte d’assise, sezione penale e gip-gup, la sospensione simbolica delle udienze per la durata di quindici minuti, dalle 9.30 alle 9.45, nella giornata di martedì 11 ottobre.

Quel quarto d’ora sarà impiegato dagli avvocati penalisti per leggere pubblicamente nelle aule «i documenti redatti dalla Camera penale di Cosenza volti a sensibilizzare la pubblica opinione a una ferma e decisa condanna dei regimi autoritari in cui si annientano diritti umani, si incarcerano e torturano avvocati e attivisti la cui “missione” è quella di anteporre i diritti altrui alle proprie vita».

Il documento è stato  trasmesso anche al sindaco Franz Caruso, al presidente dell’Ordine Vittorio Gallucci, al presidente della Fondazione scuola Claudio De Luca e  al presidente della Camera minorile Rosa Maria Romano.