La Regione Calabria prova ad accelerare sui ristori per le imprese colpite dal ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha provocato danni pesanti in diverse aree del territorio. Dopo l’attivazione, nelle scorse settimane, della piattaforma della Protezione civile regionale per la raccolta delle richieste di sostegno, arriva ora un nuovo passaggio operativo che punta a rendere più rapida l’erogazione delle somme destinate alla ripresa delle attività economiche.

Dal 4 maggio, infatti, le imprese che hanno già presentato domanda per la misura della immediata ripresa potranno richiedere l’erogazione del ristoro attraverso la piattaforma www.bandifincalabra.it, grazie a un accordo sottoscritto tra la Regione e Fincalabra. L’obiettivo è anticipare le risorse necessarie per consentire alle attività produttive di tornare a operare senza dover attendere i tempi ordinari delle procedure di rimborso.

Ciclone Harry, quasi 300 imprese hanno chiesto il ristoro

Secondo quanto riferito nella nota congiunta diffusa dal vicepresidente della Regione Filippo Mancuso e dall’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, sono 297 le attività produttive che hanno presentato richiesta per accedere alla misura della immediata ripresa. A queste si aggiungono altre 40 attività che hanno segnalato danni connessi all’aumento della resilienza.

I dati confermano la portata dell’impatto provocato dal ciclone che ha investito la Calabria a gennaio e mostrano come il tessuto produttivo abbia bisogno di una risposta rapida, soprattutto nelle aree che si preparano ad affrontare i mesi decisivi della stagione turistica ed economica.

Le risorse già trasferite dal Governo e il nodo dei tempi

Dal governo nazionale sono già arrivate le risorse legate all’emergenza: complessivamente 31,9 milioni di euro, dei quali 5,2 milioni di euro destinati in modo esclusivo alle imprese per la misura della immediata ripresa.

Tuttavia, la normativa vigente prevede un percorso burocratico preciso: i beneficiari devono anticipare le spese, procedere alla rendicontazione e solo in un secondo momento chiedere il rimborso. È proprio questo meccanismo ad aver spinto la Regione a cercare una strada alternativa per evitare che il sostegno economico arrivasse troppo tardi rispetto alle esigenze reali delle imprese danneggiate.

L’accordo con Fincalabra per anticipare i ristori

Per velocizzare l’erogazione delle somme e offrire un sostegno più immediato, la Regione Calabria ha firmato un accordo con Fincalabra. La finalità è chiara: permettere alle attività produttive di ripartire subito, anticipando le risorse necessarie e alleggerendo il peso delle tempistiche burocratiche.

Dal 4 maggio, quindi, le imprese che hanno già presentato domanda tramite la piattaforma del dipartimento di Protezione civile potranno chiedere il ristoro nella misura già indicata in quella sede, fino a un massimo di 20mila euro, utilizzando il portale dedicato di Fincalabra.

Nella nota viene precisato che l’erogazione sarà garantita in tempi rapidi, man mano che le richieste arriveranno. Lo sportello resterà aperto fino al completo ricevimento delle istanze già presentate, e comunque almeno fino al 4 giugno 2026.

Tra i beneficiari anche le attività balneari

Tra le attività che potranno accedere alla misura rientrano anche quelle titolari di concessioni balneari, un passaggio ritenuto particolarmente rilevante in vista dell’avvio della stagione estiva. Per queste realtà, la possibilità di ottenere rapidamente le somme necessarie può fare la differenza nella realizzazione degli interventi indispensabili per riaprire e garantire i servizi ai turisti.

La misura, in questa prima fase, riguarda però esclusivamente le attività produttive. La Regione chiarisce infatti che il sostegno immediato verrà indirizzato inizialmente al comparto economico, con l’intento di limitare il più possibile le ricadute sul tessuto imprenditoriale calabrese.

La Regione pensa anche a prime case e seconde case

Parallelamente, la Regione Calabria fa sapere di essere già al lavoro per estendere l’intervento anche alle abitazioni principali e, in un secondo momento, alle seconde case. L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare ristori tempestivi anche ai cittadini che hanno subito danni a causa del maltempo.

Si tratta di un ulteriore fronte che punta a completare il quadro degli aiuti, dopo la prima risposta rivolta alle imprese, e che conferma la volontà di costruire un sistema di sostegno più ampio.

Mancuso e Calabrese: «Risposta immediata e concreta»

Nel documento diffuso, Filippo Mancuso e Giovanni Calabrese spiegano il senso politico e operativo dell’iniziativa.

«Con questa iniziativa vogliamo dare una risposta immediata e concreta al tessuto economico colpito dal ciclone Harry. Anticipare le risorse significa aiutare le imprese a ripartire subito, sostenere l’economia locale e ridurre al minimo l’impatto di procedure burocratiche spesso complesse e lente», affermano nella nota congiunta.

I due esponenti della Giunta regionale sottolineano poi anche il valore del modello costruito con Fincalabra, indicandolo come un’esperienza positiva da rafforzare nel tempo.

«La collaborazione con Fincalabra rappresenta un modello efficace che intendiamo rafforzare e ampliare, per garantire interventi sempre più rapidi ed efficienti a favore del territorio».