lunedì,Febbraio 6 2023

Cosenza, Rende e Castrolibero: il primo (vero) passo per la città unica è il trasporto pubblico comune | VIDEO

Dopo la costituzione dell'ambito territoriale, l'ufficio comune sarà creato a Palazzo dei Bruzi. Ziccarelli, Incarnato e Serra spiegano: «Ci sarà un gestore unico, la finalità è la crescita del territorio»

Cosenza, Rende e Castrolibero: il primo (vero) passo per la città unica è il trasporto pubblico comune | VIDEO

Ieri pomeriggio è stato completato un primo passo verso l’area urbana di Cosenza, Rende e Castrolibero. I tre consigli comunali hanno approvato la costituzione di un ambito territoriale per l’unificazione del servizio di trasporto. Il passaggio nei pubblici consessi era la conditio sine qua non per il proseguimento dell’iter burocratico partito nel 2015 con la legge regionale n.35 che istituiva l’Autorità Regionale dei Trasporti della Calabria. Da qui, ad ipotizzare una rapida fusione giuridica dei tre territori, però ce ne passa, anche se il fine ultimo, prendendo per buone le parole degli amministratori, sembra proprio quello.

Ziccarelli: «Abbiamo in dote 2.5 milioni chilometri per i servizi essenziali» 

«Una mobilità efficiente in un’area urbana del genere è il primo passo verso l’unione, così come in seguito potrà esserlo il servizio di raccolta differenziato» dice l’assessore ai Trasporti di Rende. «La costituzione dell’Autorità ci porta in dote 2,5 milioni di chilometri per assicurare i servizi minimi garantiti dalla Regione che se ne farà carico. È chiaro che – spiega Ziccarelli – avendo il nostro comune un territorio maggiore rispetto a Cosenza e Castrolibero, con annessa l’Unical, esistano priorità differenti».

Esisterà un solo gestore, individuato a margine di una gara pubblica, ma con una precisa limitazione. «Se uno o più dei tre comuni interessati dovessero in futuro uscire dall’ATAU, non potrebbero avere un gestore differente – precisa ancora l’esponente della giunta Manna -. Si avrà il servizio pubblico finché ci sarà una visione comune».

Incarnato: «L’ufficio comune sarà a Cosenza»

Il servizio integrato di mobilità unica urbana prevede una rete di trasporti efficienti che proietteranno verso servizi al cittadino sempre più sostenibili. Il passaggio nei consigli comunali si cristallizza un atto che crea già l’ufficio unico dei comuni (con a capo il dirigente Walter Bloise, ndr) che sarà una sorta di governance unica. «Sarà istituito presso il Comune di Cosenza – spiega Pina Incarnato – ed avrà un compito fondamentale, quello della pianificazione integrata del Put e del Pums. In questo modo si ottiene una governance unica». L’assessore con la delega all’Area urbana di Palazzo dei Bruzi evidenzia come sia «un fatto naturale l’individuazione di un gestore unico. Abbiamo demandato all’Unical la programmazionedel piano unico dei trasporti che darà così il la a tutti i passaggi successivi». Si conta di averlo pronto entro circa un anno.

Serra: «L’obiettivo finale è la crescita del territorio»

«E’ un dato straordinario quello che tre comuni con storie differenti abbiano deciso di dotarsi di uno strumento più agile in tema di trasporti». Francesco Serra, assessore al ramo di Castrolibero, fornisce ulteriori dettagli sull’ufficio comune che «avrà come oggetto la gestione del trasporto pubblico locale e della mobilità sostenibile». «Disciplinerà inoltre la durata degli accordi, delle consultazioni e dei rapporti tra gli Enti – aggiunge – ottimizzando gli sforzi profusi da parte delle amministrazione che ha come fine la crescita dei nostri territori».

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