sabato,Maggio 25 2024

È di Cassano uno tra i dieci migliori giovani ricercatori d’Italia

Francesco Saccoliti è finalista del Premio nazionale GiovedìScienza dopo essere stato selezionato tra ottanta candidature: è chimico farmaceutico e svolge la sua attività all'Istituto di tecnologia di Genova

È di Cassano uno tra i dieci migliori giovani ricercatori d’Italia

È di Cassano uno dei finalisti del Premio Nazionale GiovedìScienza, la competizione scientifica, realizzata da CentroScienza Onlus, che ogni anno dà visibilità al lavoro di giovani ricercatrici e ricercatori italiani che con la loro attività contribuiscono allo sviluppo e all’innovazione nel nostro Paese. Ottanta le candidature pervenute per l’edizione 2023, 53 ricercatrici e 27 ricercatori, provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani: 135 referees hanno valutato i candidati e selezionato in base al merito scientifico la rosa dei dieci finalisti.

Tra loro anche Francesco Saccoliti, chimico farmaceutico e ricercatore PostDoc all’Istituto italiano di tecnologia di Genova, dove si occupa della progettazione e della sintesi di composti organici come potenziali agenti terapeutici e sonde chimiche per lo studio del relativo meccanismo d’azione.

Con la sua ricerca in farmacologia Francesco Saccoliti, il 23 maggio a Torino nella Sala Conferenze del Museo Egizio, insieme agli altri ricercatori in finale sarà chiamato a raccontare in poco più di 6 minuti il suo progetto, cercando di renderlo chiaro, diretto e alla portata di tutti.

A giudicare gli interventi una giuria tecnica, composta da 5 professionisti esperti della comunicazione scientifica, e una giuria popolare, composta da 5 classi delle scuole secondarie di secondo grado.

Per il vincitore è previsto un premio in denaro del valore di 5.000 euro e l’opportunità di raccontare la propria ricerca al pubblico di GiovedìScienza con una conferenza dedicata nell’edizione 2023/2024.

Oltre al Premio GiovedìScienza saranno assegnati 3 premi in denaro del valore di 3.000 euro ciascuno: Il Premio Speciale Elena Benaduce assegnato dalla Giuria Popolare e riservato a lavori di ricerca che si distinguano per le ricadute sul benessere delle persone e sulla qualità della vita. Il Premio GiovedìScienza Futuro, dedicato ai ricercatori che presentino – oltre al progetto scientifico – uno studio di fattibilità e il Premio Industria 4.0, rivolto ai candidati che, oltre al progetto scientifico, abbiano sviluppato anche una proposta progettuale inserita in questo ambito.

Il Premio nazionale GiovedìScienza è nato nel 2011 per incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza, per offrire loro risorse e strumenti per divulgare le proprie ricerche. Dodici edizioni hanno coinvolto 700 candidati, 360 ricercatrici e 340 ricercatori.