Un passo decisivo per la messa in sicurezza del territorio e la tutela della comunità cassanese. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini, ha ottenuto il via libera ufficiale da parte di Calabria Verde per l’attivazione di un presidio idraulico dedicato al monitoraggio costante dei corsi d’acqua, con un’attenzione prioritaria al fiume Crati. L’ente strumentale regionale, sotto la direzione del Direttore Generale Giuseppe Oliva, ha accolto favorevolmente la richiesta avanzata dal Comune nelle scorse settimane. Una decisione che nasce dalla necessità di rispondere concretamente alle fragilità idrogeologiche emerse durante i drammatici eventi di febbraio, quando le piogge eccezionali causarono l’esondazione del fiume, mettendo a dura prova l’area. La nota inviata da Calabria Verde sottolinea l’opportunità di intensificare le attività di controllo, concentrandosi in particolare sulle operazioni di ispezione degli argini. Il presidio non sarà solo una misura di controllo visivo, ma un vero e proprio strumento operativo di prevenzione volto a prevenire nuovi episodi calamitosi. "L’attivazione del presidio idraulico rappresenta un ulteriore passo concreto nella direzione della prevenzione e della sicurezza del territorio," fanno sapere dal Comune, sottolineando come l’intesa sia il frutto di una proficua collaborazione istituzionale.

L’ente regionale ha inoltre lodato la disponibilità dell’Amministrazione comunale nel garantire il supporto logistico necessario per l’avvio del servizio. Per rendere operativa la struttura in tempi brevi, è già stato fissato un incontro tecnico-operativo per i prossimi giorni. Durante il tavolo tecnico verranno definiti i dettagli logistici, i turni di sorveglianza e le modalità di intervento rapido in caso di criticità.

Il presidio, chiaramente, non cancella la necessità di intervenire sia sugli argini con opere di rinforzo sia sulla pulitura del letto del fiume. Il contrasto solo con il monitoraggio, pur lodando le misure a tutela delle comunità, resterebbe fine a sé stesso se si limitasse esclusivamente a questo. Una prevenzione non può consolarsi esclusivamente con la sorveglianza se a monte (è proprio il caos di dirlo) non si opera strutturalmente.