L’amministrazione comunale di Diamante, con la delibera di giunta del 16 febbraio, ha fatto richiesta dello stato di calamità naturale a seguito degli avversi ed eccezionali eventi meteomarini che hanno colpito e continuano a mettere a dura prova la città, con danni ai cittadini, attività e infrastrutture.

Passaggio fondamentale

«Il provvedimento adottato rappresenta un atto di responsabilità e di vicinanza concreta alla comunità – dichiara il sindaco Achille Ordine. Una delibera con la quale l’Amministrazione comunale chiede alla Regione Calabria e al Dipartimento Nazionale della Protezione civile il riconoscimento dello stato di emergenza e l’attivazione delle procedure per il ristoro dei danni ai cittadini, imprese e infrastrutture. Non si tratta di un atto formale, ma di un passaggio fondamentale per ottenere risorse straordinarie e garantire interventi urgenti che il bilancio ordinario dell’Ente non potrebbe sostenere da solo. Dietro ogni situazione ci sono persone. Famiglie costrette a lasciare le proprie case. Attività economiche che hanno subito danni. Cittadini che vivono con difficoltà negli spostamenti. Soggetti fragili che necessitano di tutela e assistenza», sottolinea il sindaco Ordine. 

Momento complesso

«La priorità rimane una sola – prosegue il primo cittadino -: proteggere i cittadini, sostenere le famiglie in difficoltà, aiutare le attività produttive a rialzarsi e ripristinare quanto prima la piena funzionalità delle infrastrutture pubbliche. L’attivazione e il potenziamento del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), il coordinamento con la Prefettura, la Regione e gli organismi di Protezione Civile dimostrano un’Amministrazione presente, attenta, operativa, che ha messo al centro la sicurezza delle persone e la tutela del territorio. La richiesta dello stato di calamità – conclude il primo cittadino di Diamante - non è solo un atto amministrativo, ma è un segnale chiaro di impegno, determinazione e responsabilità verso tutta la comunità. Diamante saprà reagire, come ha sempre fatto. Insieme».

Chiuse strade e tratti di lungomare

Intanto, con apposita ordinanza, l'amministrazione comunale ha chiuso un tratto della carreggiata di viale Glauco e interdetto al traffico veicolare e pedonale l'area di Marina Piccola per verificare, su entrambe le zone, lo stato di tenuta e consistenza della strada. Quando le condizioni meteo lo consentiranno, saranno effettuati dei sopralluoghi tecnici per avere una stima dei danni causati dalle mareggiate e dall’erosione costiera.