Il maltempo in tutta la provincia di Cosenza sta facendo registrare una serie di alberi caduti. L’emergenza torna a essere argomento prioritario nella provincia bruzia, colpita dal quarto ciclone in poche settimane. Dopo le esondazioni dei fiumi e le mareggiate che hanno già messo in ginocchio interi territori, ora è il vento il protagonista assoluto di questa nuova ondata di perturbazione. Raffiche di tempesta stanno sferzando la Calabria con intensità eccezionale, superando in diversi casi i 100 chilometri orari e provocando danni e situazioni di pericolo.

Raffiche quasi da record nell’hinterland

A Mendicino, in contrada Volpicchie, il vento ha toccato i 133 km/h, mentre in contrada Tivolille si sono registrati picchi di 126 km/h. Numeri che confermano la violenza del fenomeno in atto. Situazione critica anche a Lattarico, dove le raffiche hanno raggiunto i 118 km/h. Valori che spiegano la caduta di alberi e i numerosi interventi richiesti nelle ultime ore.

Tra Perito e Pedace la viabilità è stata interrotta a causa della caduta di un albero che ha ostruito completamente la carreggiata. Sul posto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per ripristinare le condizioni di sicurezza. Disagi anche a Rende, dove nei pressi del bar Tucci un pino è stato abbattuto in via precauzionale. L’albero, piegato dalla furia del vento, minacciava di crollare sulla strada, rendendo indispensabile l’azione tempestiva dei soccorritori.

Tornando a Cosenza, nel capoluogo si è registrato un crollo di un albero nella centrale Piazza Europa (foto in basso di Salvatore Bruno). Si è abbattuto su una Yaris parcheggiata nei paraggi rimossa dopo l’arrivo dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’intera area caratterizzata dalle rinomate fontane zampillanti: non si registrano feriti.