Tra gli interventi, anche quello del presidente di LaC e del gruppo editoriale Diemmecom, Domenico Maduli, che ha posto l’accento sul ruolo centrale della comunicazione e dell’informazione nel percorso di crescita della Calabria e sulla necessità di sostenere quelle iniziative capaci di raccontare i territori
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Diciassette edizioni e una certezza: la valorizzazione del territorio passa anche dalla capacità di raccontarne le eccellenze, trasformandole in esperienze capaci di generare economia, cultura e nuove opportunità. È questo il filo conduttore della seconda parte dell’edizione 2026 di “Calici sotto le Stelle”, la manifestazione promossa dall’associazione culturale Cerillae, presieduta da Alessia Riccioppo, che da quasi due decenni porta a Cirella l’enogastronomia calabrese, intrecciandola con cultura, turismo e promozione territoriale.
L’evento, negli anni, è diventato un punto di riferimento e perno dell’economia locale. Nell’edizione passata, gli organizzatori hanno calcolato nei sei giorni complessivi di manifestazione un indotto di circa 30mila persone e quest’anno le previsioni prevedono un aumento significativo delle presenze.
Il talk inaugurale
La serata inaugurale si è svolta giovedì 20 agosto in piazza Santa Maria dei Fiori, a Cirella, con il talk dal titolo “Esperienze che generano territorio. Enogastronomia ed eventi culturali come motori di sviluppo e di valorizzazione del territorio”, moderato dal giornalista Giuseppe Gallelli. All’evento ha partecipato anche il presidente di LaC e del gruppo editoriale Diemmecom, Domenico Maduli.
Gli ospiti
L’appuntamento ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali e realtà impegnate nella promozione del territorio, a partire dai saluti della presidente dell’associazione Cerillae Alessia Riccioppo, del sindaco di Diamante, Achille Ordine, e dell’assessore al Turismo Francesco Bartalotta.
Oltre al presidente Maduli, nel salotto della piazzetta Santa Maria dei Fiori c’erano anche il deputato Andrea Gentile, il consigliere regionale Antonio De Caprio, il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, il presidente Unpli Cosenza Antonello Grosso La Valle e il direttore del Gal Riviera dei Cedri Domenico Amoroso.
La manifestazione è promossa dall’associazione culturale Cerillae APS, Comune di Diamante, La Casa del Chiarello, Regione Calabria, Arsac e Gal Riviera dei Cedri.
Gentile: «Una manifestazione importante»
Il parlamentare di Forza Italia, Andrea Gentile, ha sottolineato il percorso compiuto dalla manifestazione in anni, indicandola come esempio della capacità della Calabria di costruire una nuova narrazione di sé. «Siamo già al diciassettesimo anno di questa bellissima manifestazione, che incarna appieno la voglia di riscatto della nostra regione. Una manifestazione che è cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento per tutta la provincia e per la nostra regione».
Tra coloro che hanno applaudito l’intervento, seduto nel pubblico, anche Antonio Gentile, padre del deputato cosentino, ex senatore della Repubblica italiana ed ex sottosegretario di Stato in tre diversi dicasteri.
Maduli: «Sfida ardua, ma noi ci siamo»
Un concetto ripreso, con una prospettiva più ampia, dal presidente Domenico Maduli, che ha posto l’accento sul ruolo centrale della comunicazione e dell’informazione nel percorso di crescita della Calabria e sulla necessità di sostenere quelle iniziative capaci di raccontare i territori e le loro potenzialità.
«Questi eventi vanno sicuramente sostenuti. Noi lo facciamo da sempre, lo dimostrano i fatti, lo dimostra la nostra storia - ha detto Maduli, riferendosi al network LaC - , la storia dei nostri giornalisti, dei tecnici, di tutto quello che questa sera io rappresento e di cui sono onorato e orgoglioso di rappresentare e sostenere nel tempo. La sfida è ardua, il mondo è complesso e le local leadership, i territori, quelli che noi rappresentiamo, sono la carta vincente del prossimo futuro. Noi ci siamo e sosteniamo eventi di questo tipo e chiunque voglia essere con noi in questa sfida che è appena cominciata».
De Caprio: «La Calabria ha il vento in poppa»
«La regione ha recuperato credibilità, la narrazione è cambiata», sono invece le parole del consigliere regionale Antonio De Caprio. «Siamo tutt'altro rispetto alla Calabria di venti anni fa e su questo dobbiamo riporre le fondamenta della ricostruzione nei fatti di questa terra, che ormai ha il vento in poppa e bisogna indirizzare le vele nella direzione giusta. Le comunità sono chiamate, ognuno per le proprie responsabilità, ad intervenire in questo nuovo cammino di rilancio di questa terra. Le istituzioni ci sono, le imprese ci sono, la comunicazione c'è, il terzo settore c'è. Condividiamo le idee, condividiamo il percorso e andiamo avanti, perché la Calabria è davvero straordinaria».
Il brindisi
A talk concluso, gli intervenuti hanno brindato alla “Calabria straordinaria” con un vino de “La Casa del Chiarello”, la cooperativa agricola nata per riscoprire, custodire e valorizzare il Chiarello di Cirella, un’antica e pregiata qualità di vino che ha origini storiche.
L’arte dello stilista Claudio Greco
In ultimo, la sera ha ospitata la sfilata di una modella che ha indossato una creazione del celebre fashion designer calabrese Claudio Greco, stilista pluripremiato di fama internazionale, che nel corso della sua lunga carriera ha raccontato ed esportato la Calabria migliore attraverso la moda e l’arte.

