La cerimonia si è tenuta a Cetraro nell’ambito della sesta tappa di Mare Dentro dei Parchi marini regionali della Calabria: «Momenti come questo rappresentano un incoraggiamento ad andare avanti con positività»
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Il turismo, l’accoglienza e la valorizzazione del territorio sono stati tra i temi al centro della serata che martedì 25 agosto ha animato il centro storico di Cetraro. In questo contesto è stato conferito anche il riconoscimento a Roberto Gallo, fondatore del Riva Restaurant di Falerna Marina, insignito del premio della Vela d’argento 2026 nella sezione Turismo.
La cerimonia si è svolta in Piazza del Popolo, nell’ambito della sesta tappa di Mare Dentro dei Parchi Marini Regionali della Calabria. Una manifestazione dedicata al talento nelle sue diverse espressioni, intrecciando spettacolo, cultura, musica e promozione del territorio, con particolare attenzione al patrimonio marino e identitario della Calabria.
Il filo conduttore della serata è stato “Il vento del talento”, una metafora che richiama la tradizione marinara di Cetraro e la capacità di passione, creatività e determinazione di spingere persone e progetti verso nuovi traguardi.
È proprio all’interno di questa prospettiva che si inserisce il riconoscimento nella sezione Turismo. Un settore strategico per la Calabria, che non riguarda soltanto l’offerta ricettiva, ma comprende ristorazione, ospitalità, cultura, enogastronomia e intrattenimento.
Il valore del comparto passa anche dalla capacità delle realtà locali di contribuire alla costruzione di un’offerta turistica capace di intercettare visitatori, creare occasioni di socialità e valorizzare le caratteristiche dei diversi territori.

In questo scenario si colloca l’attività del Riva Restaurant di Falerna Marina, realtà della ristorazione e dell’accoglienza fondata da Roberto Gallo. Il riconoscimento ricevuto a Cetraro rappresenta un momento inserito in un discorso più ampio sul ruolo delle imprese e dei professionisti che operano quotidianamente nel settore turistico calabrese.
Nel ritirare il riconoscimento, Gallo ha sottolineato il valore della serata e l’importanza di dare spazio a chi, ogni giorno, lavora nel turismo con passione e professionalità. Un’occasione che, nelle sue parole, assume un significato che va oltre la celebrazione del singolo, diventando uno stimolo a continuare a investire nel territorio e nella sua capacità di raccontarsi:
«È davvero un onore ricevere un premio così prestigioso in questo magnifico scenario. Sono contento che il valore di chi fa turismo con passione e professionalità riceva la giusta attenzione. Momenti come questo non sono soltanto una celebrazione, ma un incoraggiamento ad andare avanti con positività. Grazie all’organizzazione e a quanti hanno mostrato apprezzamento per il mio lavoro, da sempre al servizio di una narrazione diversa della Calabria».
Parole che riportano il tema del riconoscimento alla realtà concreta del settore dell’ospitalità, dove il lavoro di squadra, la continuità e la professionalità rappresentano elementi essenziali per costruire un’offerta capace di confrontarsi con un mercato turistico sempre più competitivo.
La serata di Cetraro ha riunito personalità provenienti dal mondo della cultura, dell’informazione, dello spettacolo e dell’imprenditoria, all’interno di un appuntamento che ha scelto di mettere in relazione il talento individuale con la capacità del territorio di generare nuove opportunità.
La Vela d’Argento per il Turismo assume così un significato che va oltre il singolo riconoscimento: è un’occasione per riportare l’attenzione su un comparto centrale per la Calabria e sulle professionalità che contribuiscono, attraverso il proprio lavoro, a costruire e rafforzare l’immagine turistica della regione.
Una sfida che passa dalla qualità dell’accoglienza, dalla valorizzazione delle identità locali e dalla capacità di trasformare le risorse del territorio in esperienze capaci di lasciare il segno.



