Tornare alla vittoria dopo la sconfitta contro il Monopolli e il pareggio di Salerno dove le occasioni per sbancare l’Arechi non sono mancate. Sono queste le intenzioni di Antonio Buscè in vista del derby di stasera tra il Cosenza e il Crotone in programma allo stadio San Vito-Gigi Marulla. Più che pensare al primo posto, considerato che Benevento e Catania hanno vinto (gli etnei al 95’ in rimonta, ndr), bisogna consolidare il piazzamento playoff cercando di arrivare il più in alto possibile. 

«Dopo ogni ko si generano processi esagerati, dobbiamo restare più equilibrati - ha detto il trainer dei Lupi -. Le tre davanti hanno qualcosa in più rispetto alle altre, ma noi abbiamo lasciato Salerno a testa alta. Chiaramente vincere con il Crotone permetterebbe al Cosenza di dare continuità e acquisire fiducia ma non possiamo sottovalutare gli avversari né caricarci di eccessive pressioni e stress». Il titolare della panchina poi parla senza termini di cooperazione, sacrificio, disponibilità e comunicazione continua in campo.

Buscè eil derby tra il Cosenza e il Crotone

Il derby negli ultimi anni è stato disputato sempre iin Serie B, la terza serie invece è la triste dimensione in cui le due compagini rossoblù sono scivolate. Lo stadio sarà desolatamente vuoto, così come accade ormai da inizio stagione. Focalizzandoci però solo sul campo, Buscè avvisa il suo Cosenza di non sottovalutare affatto il Crotone. «Ha un buon organico, con giocatori decisamente bravi - ha detto a Gazzetta del Sud -. Gioca palla a terra, sviluppa un calcio propositivo e ha un’ottima organizzazione di gioco. Dobbiamo perdere meno duelli possibili, in particolare sulle fasce con Maggio e Zunno, temibili nell’uno contro uno. Ad ogni modo, noi abbiamo compiuto un percorso di crescita importante, dobbiamo dimostrare la mentalità necessaria a sfide come questa per continuare la nostra evoluzione».