I Lupi della Sila affrontano una trasferta delicata in casa di un club amico, con il secondo posto nel mirino e i playoff già all’orizzonte
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Il Cosenza Calcio torna in campo per la trentaduesima giornata del campionato di Serie C girone C e lo fa in una trasferta dal peso speciale. I rossoblù saranno di scena a Casarano, in casa di una società con cui esiste uno storico gemellaggio tra tifoserie, in un contesto che richiama ricordi profondi e obiettivi ancora tutti da inseguire.
Non è una partita qualunque, perché proprio a Casarano il Cosenza di Giuliano Sonzogni conquistò una storica promozione in Serie B. Erano anni diversi, con interpreti che appartengono alla memoria migliore del popolo rossoblù: Tomaso Tatti, Massimo Margiotta, Mimmo Toscano, Damiano Moscardi, Stefano Morrone, Giovanni Paschetta e tanti altri protagonisti di una cavalcata rimasta impressa nella storia sportiva silana.
Obiettivo identico, protagonisti diversi
Oggi i volti sono cambiati, così come il contesto tecnico e societario, ma la tensione ideale resta la stessa. Anche questa volta il Cosenza si presenta in Salento inseguendo un obiettivo chiaro: tornare in Cadetteria dopo appena un anno di assenza. È un traguardo che passa inevitabilmente dalla continuità di rendimento e dalla capacità di restare agganciati alle primissime posizioni fino alla fine.
La squadra di Buscè arriva all’appuntamento nel suo miglior momento stagionale. Le cinque vittorie nelle ultime sei partite raccontano di una formazione che ha trovato equilibrio, fiducia e solidità. Un ruolino di marcia da squadra di vertice, che ha riportato i Lupi della Sila a guardare in alto con ambizione concreta.
Terzo posto da difendere, secondo da inseguire
In classifica il Cosenza occupa attualmente il terzo posto, posizione importante ma non ancora sufficiente a spegnere le ambizioni. L’occhio, infatti, resta puntato anche sul secondo posto, con il Catania distante cinque lunghezze. La rincorsa non è semplice, ma la squadra rossoblù ha il dovere di provarci fino in fondo, sfruttando il momento favorevole e una condizione mentale che oggi sembra molto più solida rispetto a qualche settimana fa.
La trasferta di Casarano, in questo senso, vale parecchio. Non soltanto per la classifica, ma anche per il peso specifico di una gara contro un avversario ostico, in un ambiente storicamente legato ai colori rossoblù e in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può spostare gli equilibri.
Assenze pesanti ma gruppo in fiducia
Buscè dovrà ancora rinunciare ai lungodegenti Mazzocchi e Kourfalidis, due assenze che continuano a privare la squadra di qualità ed esperienza in momenti chiave della partita. Intanto Baez è ancora alla ricerca della miglior condizione possibile e punta a ritrovare brillantezza in vista dei playoff, fase nella quale il suo contributo potrà diventare molto prezioso.
Nonostante le assenze, però, il Cosenza ha dimostrato di sapersi adattare, cambiando pelle e trovando nuove risorse. La squadra oggi appare più concreta, più compatta e più pronta a leggere le partite nel modo giusto, anche quando non riesce a imporre il proprio calcio migliore.
Tre punti possibili in una gara tutt’altro che semplice
Contro il Casarano non sarà una passeggiata. Il valore della sfida, il momento della stagione e la necessità di fare punti renderanno il confronto intenso e delicato. Eppure i tre punti sono davvero alla portata dei rossoblù, che arrivano in Salento con la consapevolezza di avere tutto per continuare la corsa.
Di seguito formazioni e tabellino del match:
CASARANO: Bacchin, Celiento, Grandolfo, Chiricò, Ferrara, Maiello, Logolluso, Gega, Bachini, Mercadante, Cerbone. In panchina: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Palumbo, D’Aleina, Santarcangelo, Perez, Barone, Versienti, Gyamfi, Martina, Di Dio. All.: Di Bari
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Ferrara; Palmieri, Langella, Ba; Emmausso, Beretta, Florenzi. In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, Cannavò, D’Orazio, Perlingieri, Contiliano, Baez, Achour. All.: Buscè
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata
MARCATORI: 31’ pt e 36’ pt (rig.) Chiricò
NOTE: Spettatori: Espulsi: Ammoniti: Angoli: 0-2. Recupero: 1’ pt
14:07
Raddoppio Casarano
Ancora Chiricò, che dal dischetto non sbaglia e firma il 2-0. Pompei spiazzato, non riesce ad arrivare sul pallone. Padroni di casa avanti di due reti.
14:07
Rigore per il Casarano
L’arbitro indica il dischetto per un fallo di mano di Palmieri in area di rigore. Grande occasione per i padroni di casa di allungare nel punteggio.
14:03
Casarano in vantaggio
Chiricò disegna una perla su calcio di punizione che si infila alle spalle di Pompei, stavolta senza possibilità di intervento. I padroni di casa passano avanti.
13:42
Miracolo di Bacchin
Splendida punizione di Emmausso, con il pallone che viaggia verso l’incrocio, ma il portiere del Casarano vola e salva tutto con un intervento decisivo.
13:35
Grande atmosfera a Casarano
Sugli spalti c’è la cornice delle grandi occasioni, con un clima di festa favorito dallo storico gemellaggio tra le due tifoserie. Un colpo d’occhio suggestivo accompagna l’ingresso in campo delle squadre

