Il tecnico rossoblù spiega a Cosenza Channel: «Campi pesanti e poca brillantezza, conta chi ha qualcosa di più in rosa. Domani badare poco al bello ed essere più cinici».
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Il Cosenza si prepara a tornare in campo domani contro l’Audace Cerignola, terza partita in sette giorni e, soprattutto, in un contesto che rischia di essere più “di lotta” che di gioco. Alla vigilia, mister Antonio Buscè fotografa senza giri di parole il momento ai microfoni di Cosenza Channel: conta la concretezza, non l’estetica. I rossoblù arrivano dalla vittoria per 1-0 sul Siracusa, preziosa per classifica e morale, ma con una prestazione non brillante, almeno sul piano delle trame.
Le parole di Buscè a Cosenza Channel
«Arriva domani l'Audace Cerignola, una squadra importante, come lo dimostra in questi ultimi due mesi dove tra l’altro ha incassato appena due gol. E' una squadra che ha pareggiato col Catania e ha vinto con la Salernitana. Sanno il fatto loro ed il percorso arriva da lontano. L'anno scorso ad un certo punto erano prima in classifica in questo girone. Quindi non mi meraviglio del loro rendimento. E' un momento dove si gioca poco a calcio, campi brutti, pesanti. Vedo anche giocatori stanchi in tutte le squadre, non c'è brillantezza. Magari – continua Buscè – chi ha qualcosa in più nella rosa riesce a spuntarla. Domani bisogna badare poco alla parte estetica e quindi essere più cinici».
Infermeria
Per quel che riguarda l’infermeria, da quel che trapela dal Cosenza Calcio, mancherà Baez, Ferrara è recuperato e dovrebbe andare quanto meno in panchina, mentre l’impiego di Palmieri sarà deciso dall’ultimo in quanto il centrocampista accusa un affaticamento muscolare.

