Le difficoltà mostrate da Velizar Iliev in questo avvio di stagione, culminate nell’errore decisivo contro il Sorrento in Coppa Italia, riportano inevitabilmente d’attualità una delle scelte compiute dal Cosenza durante l’estate. Perché il portiere, in realtà, il club rossoblù sembrava averlo già trovato in casa: Thomas Pompei. Il classe 2006, prodotto del settore giovanile rossoblù, aveva iniziato la scorsa stagione alle spalle di Vettorel, ma nel girone di ritorno Antonio Buscè decise di cambiare gerarchie e affidargli la porta. Pompei risponde positivamente, conquistando la conferma da titolare anche nella parte decisiva del campionato e nei playoff. Chiude l’annata con 15 presenze e sei clean sheet. Non si trattava quindi di un giovane utilizzato soltanto per necessità o a risultato acquisito. Il ragazzo si era guadagnato sul campo il posto da titolare.

Cambia tutto con Lucioni

Con l’arrivo di Fabio Lucioni, però, la valutazione è cambiata. Il nuovo ds non ha scelto Pompei come numero uno per la stagione successiva. L’idea era quella di rinnovargli il contratto e mandarlo in prestito per consentirgli di continuare il proprio percorso di crescita. Nel frattempo il Cosenza ha deciso di puntare su Iliev, arrivato dal Cagliari dopo l’esperienza all’Audace Cerignola. Il bulgaro è stato individuato come titolare e Pompei ha perso quella posizione conquistata pochi mesi prima. Il progetto del rinnovo seguito dal prestito non si è poi concretizzato. Negli ultimi giorni di mercato è arrivata l’Atalanta, che ha acquistato Pompei a titolo definitivo dopo averlo seguito per mesi, decidendo dunque di investire su un portiere che a Cosenza non aveva ricevuto la stessa fiducia per il presente. Una volta ceduto Pompei, il Cosenza è tornato sul mercato per acquistare un altro giovane portiere, Matteo Rizzo, classe 2004 proveniente dal Campobasso, chiamato ad affiancare Iliev.

Portieri volanti

Nel giro di un’estate, dunque, il reparto è stato completamente rivoluzionato: fuori Vettorel e Pompei, dentro Iliev e Rizzo. È ancora troppo presto per emettere sentenze su Iliev, così come nessuno può sapere quale sarà il futuro di Pompei. Ma la scelta compiuta dal Cosenza può già essere discussa. Buscè aveva individuato nel giovane portiere una soluzione interna, gli aveva consegnato la maglia da titolare e aveva ricevuto risposte importanti. La nuova gestione, considerando che Coppitelli ha avallato la scelta di Lucioni, ha preferito percorrere un’altra strada. Adesso, mentre si comincia già a parlare della possibile concorrenza di Rizzo tra i pali, il caso Pompei torna inevitabilmente alla mente. Perché prima di cercare un nuovo numero uno, il Cosenza ne aveva uno cresciuto in casa e appena promosso titolare.