Il gol di Răzvan Pașcalău contro il Savoia ha permesso al Cosenza di conquistare un punto nella trasferta di Torre Annunziata. La rete del difensore rumeno, tuttavia, mette in evidenza anche un dato particolare della stagione rossoblù: dopo undici giornate di campionato, i difensori hanno segnato più degli attaccanti. Una statistica che contribuisce a spiegare le difficoltà offensive della squadra di Federico Coppitelli, ferma ad appena nove reti realizzate.

Quattro gol dai difensori, soltanto tre dagli attaccanti

La distribuzione delle marcature è piuttosto significativa. Il reparto difensivo ha contribuito con quattro reti, tutte realizzate da giocatori diversi. Il primo a segnare è stato Paolo Dametto, nella sconfitta per 2-1 contro il Potenza. Successivamente è arrivata la rete di Gianluca Clemente nell'1-1 contro la Scafatese. Alessandro Dalmazzi ha trovato il gol nel 3-1 subito contro l'Altamura, mentre sabato è toccato a Pașcalău sbloccare la partita contro il Savoia. Decisamente inferiore il contributo degli attaccanti. Tomi Petrovic e Antonio Energe hanno segnato entrambi nella pesante sconfitta per 5-2 sul campo del Giugliano, mentre Sofiane Achour ha trovato la sua unica rete nella vittoria in rimonta contro il Picerno. A completare il quadro ci sono le due marcature di Ed McJannet, a segno contro Cerignola e Picerno. Il centrocampista nordirlandese è dunque il miglior realizzatore della squadra con appena due gol.

Il problema del centravanti

Il dato diventa ancora più preoccupante se si concentra l'attenzione sui centravanti. Achour e Petrovic, i due principali riferimenti offensivi della rosa, hanno realizzato complessivamente appena due reti nelle prime undici partite. Un rendimento che conferma le difficoltà di un reparto rimasto numericamente incompleto dopo il mercato estivo. Lo stesso direttore sportivo Fabio Lucioni, nella conferenza stampa del 5 settembre, aveva ammesso la necessità di inserire una terza punta, spiegando come la partenza di Zilli e il mancato arrivo di Lanini avessero lasciato scoperta una casella dell'organico. Cosa poi mai fatta visto che il Cosenza non ha ingaggiato nessuno dal calciomercato degli svincolati. A quasi due mesi da quelle dichiarazioni, la situazione non è cambiata. Coppitelli continua ad alternare Achour e Petrovic come riferimento centrale, cercando soluzioni differenti attraverso l'impiego di Energe, Palazzino e Almaviva. Il problema, però, resta soprattutto realizzativo. Il Cosenza ha una media di appena 0,82 gol a partita e in quattro delle undici giornate disputate non è riuscito a trovare la via della rete.