«L’unica certezza che esiste è che se la Salernitana non dovesse riuscire a completare la documentazione relativa al trust sarebbe riammesso il Benevento. I granata ripartirebbero dai dilettanti e, dunque, a cascata, beneficerebbe della situazione pure il Cosenza. Ciò è disciplinato dal comma 5 dell’articolo 49 e dal decimo comma del 52. Il primo ha in calce anche una norma transitoria che distingue tra integrazione e riammissione». Sono parole di Federico Montalto, avvocato specializzato in diritto e management dello sport. Ha un rapporto professionale e d’amicizia con Federico Pastorello, rapporto che si è consolidato nel corso del tempo. L’avvocato cosentino ha ricoperto a lungo la carica di responsabile degli affari legali della P&P Sport Management ed ora è il coordinatore di Puglia, Basilicata e Calabria della P&P Academy.

Trust Salernitana, il Cosenza attenzione la situazione

Il Cosenza è pienamente interessato alla vicenda, pertanto. Lotito e Mezzaroma devono sbrogliare la matassa entro sabato alle ore 20, viceversa le conseguenze potrebbero essere pesanti. «Sono sorpreso – continua l’avvocato Montalto – dal fatto che la Figc, in questo caso, non abbia concesso un termine perentorio alla Salernitana. Un po’ come avviene per la documentazione necessaria all’iscrizione. Inizialmente era stato fissato il 25 giugno come ultimo giorno utile per presentare il trust. Adesso, la Figc ha concesso un nuovo termine, che scade sabato». L’esperto di diritto sportivo poi si lascia andare ad un giudizio personale. «Si tratta di un grande pastrocchio – chiosa dalle colonne di Gazzetta del Sud -. A questo punto mi meraviglierei se la Salernitana non riuscisse a rimuovere i rilievi compiuti dalla Federazione neppure al secondo tentativo».