Il Cosenza affronta a Picerno la trentaseiesima giornata del campionato di Serie C in una sfida delicata, importante e per certi versi inedita, tra due squadre che hanno ancora molto da chiedere a questo finale di stagione.

Per i Lupi della Sila il margine di errore si è ridotto. La formazione di Buscè ha infatti l’obbligo di vincere per riprendersi il terzo posto, dopo i successi di Casertana e Salernitana, che hanno momentaneamente scavalcato i rossoblù in classifica. Una situazione che rende la trasferta lucana ancora più pesante sul piano del risultato e della gestione emotiva.

Il Cosenza, però, arriva all’appuntamento con una base di continuità comunque significativa. Nelle ultime cinque partite sono arrivate tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, quella maturata sul campo del Casarano. Un rendimento che conferma il buon momento della squadra, chiamata ora a trasformare la pressione in energia utile per restare agganciata alle posizioni più nobili della graduatoria.

Per l’occasione Buscè punta sulla migliore formazione possibile, con l’obiettivo di fare risultato ma anche di rimettere minuti importanti nelle gambe di Baez e Mazzocchi, tutti al rientro dopo i rispettivi problemi fisici. Tre recuperi che possono aumentare il tasso tecnico e le alternative a disposizione proprio nel tratto più sensibile dell’annata.

La gara di Picerno rappresenta dunque una grande occasione per rilanciare la corsa al terzo posto e tenere vive ambizioni ancora più alte. Solo dopo aver fatto il proprio dovere, però, il Cosenza potrà voltarsi verso Crotone, dove è impegnato il Catania di William Viali, oggi secondo in classifica. Prima viene il campo, poi eventualmente i calcoli. E per i rossoblù, stavolta, conta soltanto una cosa: vincere.
Di seguito formazioni, tabellino e cronaca del match.

PICERNO: Marcone; Del Fabro, Bassoli, Bellodi; Djibril; Bianchi (30’ st Baldassin), Cardoni , Franco, Gemignani; Pugliese, Abreu. In panchina: Summa, Esposito A., Marino, Coppola, Maiorino, Esposito E., Salvo, Bocic, Maselli, Pistolesi, Rillo. All.: De Luca
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Dametto, Moretti, Caporale (25’ st Emmausso); Garritano (25’ st Ferrara), Langella, Contiliano; Cannavò, Beretta, Florenzi. In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio, Perlingieri, Baez, Achour, Ba, Mazzocchi. All.: Buscè
ARBITRO: Vingo di Pisa
MARCATORI: 9’ pt Florenzi (C), 22’ pt Del Fabro (P), 15’ st Bianchi (P), 22’ st Cardoni (P)
NOTE: Spettatori: Espulsi: Ammoniti: Florenzi, Langella, Dametto e Ciotti (C), Pugliese (P). Angoli: 5-1. Recupero: 2’ pt

20:00

Tris del Picerno

Sul capovolgimento di fronte Cardoni trova il gol del 3-1. Doccia fredda per il Cosenza, che ora deve reagire.

19:59

Abreu sbaglia dal dischetto

Il numero del Picerno fallisce il calcio di rigore: occasione sprecata per allungare. Il risultato resta sul 2-1.

19:57

Rigore per il Picerno

Dopo la revisione al FVS, l’arbitro indica il dischetto. Grande occasione per i padroni di casa di allungare nel punteggio.

19:48

Picerno in vantaggio

Al 15’ della ripresa Bianchi lascia partire una sventolata di sinistro che batte Pompei. I padroni di casa ribaltano il risultato: è 2-1

19:04

Pompei ancora decisivo

Franco ci riprova dalla distanza, ma il portiere del Cosenza si fa trovare pronto e controlla senza problemi

18:53

Pareggio del Picerno

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il gol di Del Fabro, che ristabilisce l’equilibrio. Cosenza raggiunto a Picerno

18:44

Risponde Pompei

Franco ci prova dalla distanza con una conclusione insidiosa, ma il portiere rossoblù è attento e devia in sicurezza

18:40

GOL COSENZA

Garritano inventa l’assist e Florenzi colpisce in semivolée: conclusione precisa che batte il portiere. Rossoblù avanti a Picerno

18:36

Cosenza a un passo dal vantaggio

Grande iniziativa personale di Cannavò, che parte in coast to coast, arriva fino in area e conclude con forza. Il pallone si stampa sul palo pieno: rossoblù vicinissimi all’1-0

18:29

Cosenza con il 4-3-3

Tra i pali c’è Pompei; linea difensiva composta da Ciotti, Dametto e Moretti, con Caporale a completare il reparto. A centrocampo Garritano, Langella e Contiliano garantiscono equilibrio e inserimenti. In avanti il tridente offensivo formato da Cannavò, Beretta e Florenzi, chiamato a dare profondità e peso all’attacco rossoblù