Nessun funzionario iraniano ha partecipato agli eventi di avvicinamento ai Mondiali di calcio in Canada. Lo scrive l'emittente panaraba qatariota "Al Jazeera", secondo cui a congresso della Confederazione asiatica di calcio (Afc), a cui ha partecipato il presidente della Fifa Gianni Infantino, non c'è stata nessuna discussione riguardo la partecipazione dell'Iran al torneo.

Non è stata neanche discussa la possibilità di uno spostamento al di fuori degli Stati Uniti (uno dei tre Paesi che ospitano la competizione, insieme a Canada e Messico) delle partite previste per la squadra iraniana. Sono state sollevate preoccupazioni sul fatto che problemi con i visti potessero compromettere la possibilità per la delegazione iraniana di partecipare sia alla riunione della confederazione a Vancouver, sia al congresso generale della Fifa in programma giovedì, oltre che ai Mondiali in programma dall'11 giugno. Secondo "Al Jazeera", non è chiaro se l'assenza della delegazione iraniana al Congresso dell'Afc sia dovuta a problemi con i visti.

La Fifa ha sempre affermato che l'Iran rispetterà il calendario delle partite dei Mondiali stabilito lo scorso dicembre, prima che Stati Uniti e Israele lanciassero gli attacchi militari contro il Paese il 28 febbraio. Successivamente, la federazione ha rifiutato di prendere in considerazione le proposte iraniane di spostare le partite della squadra in Messico.

L'Iran è inserito nel girone G con Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. Il ritiro pre-campionato della nazionale è previsto a Tucson, in Arizona, e la prima partita della Coppa del Mondo è prevista per il 15 giugno contro la Nuova Zelanda a Inglewood, in California. Successivamente è prevista una partita contro il Belgio il 21 giugno a Inglewood e l'ultima contro l'Egitto a Seattle il 26 giugno.