Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Calabria a cura di Luca Fusaro: dati aggiornati al 27 agosto 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 28 agosto 2021 ore 06:08 (dati vaccini).

Il monitoraggio, nella settimana 21-27 agosto, rileva un ulteriore aumento dei nuovi casi (+23,2%) e degli indicatori ospedalieri: +15,3% di pazienti ricoverati in area medica, +55,6% nelle terapie intensive. I posti letto occupati in area medica sono il 15,1%, in terapia intensiva l’8,3%. Ha ricevuto almeno una dose di vaccino il 72% degli over 12 (n. 1.216.005) e l’81,5% degli over 50 (n. 683.210).

Il trend dei nuovi casi è in crescita per l’8ᵃ settimana consecutiva: 1.937 i contagi segnalati (+23,2%).

Aumentano gli attualmente positivi da 3.640a 4.514 (+24%). Dal picco del 2 maggio si è passati da 15.225a 4.514 (-70,4%).

Il 96,5% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 3,2% ricoverato con sintomi, lo 0,3% in terapia intensiva.

Si registrano 24 ospedalizzati in più (+19 i ricoverati con sintomi, +5 pazienti in terapia intensiva).In dettaglio, dal picco del 26 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 482 a 143 (-70,3%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco del 17 aprile, da 50a 14 (-72%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 2 maggio, sono calate da 14.743a 4.357 (-70,4%).

Il numero dei decessi scende da 14 a 11 (-21,4%).

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • nuovi casi settimanali: da 1.572a 1.937 (+23,2%);
  • casi attualmente positivi: da 3.640 a 4.514 (+24%);
  • persone in isolamento domiciliare: da 3.507 a 4.357 (+24,2%);
  • decessi: da 14 a 11 (-21,4%);
  • ospedalizzati: da 133 a 157 (+18%);
  • ricoveri in terapia intensiva: da 9 a 14 (+55,6%);
  • pazienti ricoverati con sintomi: da 124 a 143 (+15,3%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

L’incidenza settimanale per 100.000 abitantisale da 84 a 103.I posti letto occupatiin area medica sono il15,1% (143su 945), in terapia intensiva l’8,3% (14 su 169). In una settimana i posti letto in area medica sono aumentati da 798 a 945.

Col decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105 pubblicato in GU n. 175 del 23-7-2021 cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% o che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%.

Testing

Il numero dei tamponi settimanali cresce da 19.550 a 22.349(+14,3%), in media 3.193 al giorno.

Tasso di positività

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.

Il tasso di positività,calcolato sui tamponi, passa da 8% a 8,7%.

L’aumento dei casi, da 1.572 a 1.937 (+23,2%), è dovuto in parte alla maggiore circolazione del virus, infatti il tasso di positività sale da 8% a 8,7%, in parte all’aumento dell’attività di testing (+14,3%).Dei 4.514 casi attivi il 96,5% è in isolamento domiciliare e gli ospedalizzati sono in totale 157 (+18%), di cui 143(+19) ricoverati con sintomi (+15,3%) e 14(+5) in terapia intensiva (+55,6%). La Calabria supera il 15% di occupazione dei posti letto in area medica (15,1%) e si avvicina al limite del 10% delle terapie intensive (8,3%).In Calabria risultano 157 ospedalizzati positivi al SARS-CoV-2 su 1.877.728abitanti (pop. residente al 1° gennaio 2021 – Fonte Istat) ossia 1 su 11.960.

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione regionale ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo i dati provvisori dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 1.687.814.

Al 28 agosto (aggiornamento ore 06:08), il 6,9% della popolazioneover 12 è in attesa della 2ᵃ dose (n. 116.046), il 65,2% ha completato il ciclo vaccinale (n. 1.099.959), il 28% non ha ricevuto alcuna dose (n. 471.809), il 72%ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 1.216.005).

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 50 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 155.475su 838.685(18,5%), 683.210hanno ricevuto almeno una dose (81,5%), 652.117hanno completato il ciclo vaccinale (77,8%), 31.093sono in attesa della 2ᵃ dose (3,7%).

Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

Gli over 50 che hanno completato il ciclo vaccinale sono così suddivisi: 78% degli over 90 (n. 18.977), 81,9% della fascia 80-89 (n. 88.930), 85% della fascia 70-79 (n. 151.224), 79,7% della fascia 60-69 (n. 194.246), 69,9% della fascia 50-59 (n. 198.740).

Dott. Luca Fusaro