L’imputato era accusato di violenza privata e lesioni aggravate dal metodo mafioso. La Corte d’Appello ha riformato la sentenza, accogliendo le tesi dell’avvocato Pierluigi Pugliese
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La Corte d’Appello di Catanzaro, Terza Sezione penale, con sentenza emessa in data odierna, ha assolto Alfredo Fusaro con la formula piena del «non aver commesso il fatto», riformando la decisione di primo grado limitatamente alla sua posizione. Fusaro era imputato nel processo Overture.
L’assoluzione riguarda tutte le contestazioni mosse nei confronti dell’imputato al capo 57 dell’imputazione, che comprendevano le ipotesi di violenza privata e lesioni aggravate dal cosiddetto metodo mafioso, contestate in concorso. La Corte ha accolto integralmente i motivi di appello proposti dalla difesa, ritenendo insussistenti i fatti attribuiti a Fusaro.
Nel corso del procedimento, all’imputato era stata applicata anche una misura cautelare nel 2020, successivamente revocata dal Tribunale del Riesame di Catanzaro dopo pochi giorni.
Alfredo Fusaro è stato difeso dall’avvocato Pierluigi Pugliese, che ha espresso soddisfazione per l’esito del giudizio di secondo grado, sottolineando come la sentenza abbia chiarito in maniera definitiva la posizione del proprio assistito rispetto alle accuse contestate.

