In merito alle recenti notizie riguardanti l’escalation di furti nel comune di Montalto Uffugo e alla conseguente mobilitazione di gruppi di cittadini per l’organizzazione di ronde notturne, interviene con una nota ufficiale Amedeo Di Tillo, segretario generale regionale del sindacato indipendente carabinieri (SIC) Calabria.

«Le notizie di una mobilitazione civile per pattugliare il territorio mi lasciano perplesso. Pur comprendendo l’esasperazione e il timore dei residenti di fronte agli episodi di microcriminalità, dobbiamo ribadire con forza che i cittadini non possono e non devono sostituirsi alle Forze dell’ordine. La sicurezza è un pilastro della legalità che richiede preparazione, titoli e coordinamento istituzionale, requisiti che solo i professionisti in divisa possiedono. In questi casi va anzi sottolineato l’instancabile impegno dei militari sul campo.

Le donne e gli uomini dell’Arma e di tutte le Forze dell’ordine svolgono quotidianamente un lavoro straordinario a tutela del territorio. Tuttavia, da oltre due anni sottolineiamo una criticità ormai cronica: la carenza di organico. Come ammesso anche dal Comandante generale, mancano unità fondamentali per garantire una presenza ancora più capillare. Il SIC Calabria, rinnova l’appello per un potenziamento concreto delle risorse.

La soluzione non è il "fai-da-te”, che rischia di generare ulteriori pericoli, ma un investimento reale in uomini e mezzi. I cittadini di Montalto Uffugo e della provincia devono restare sereni: il presidio di legalità garantito dalla locale Stazione dei Carabinieri e dai comandi territoriali è vigile e presente. La nostra battaglia sindacale continuerà affinché la sicurezza torni a essere garantita pienamente dallo Stato, tutelando sia chi serve in divisa, sia la comunità calabrese».