Un arresto a Corigliano Rossano è stato eseguito nella mattinata del 28 gennaio dalla Polizia di Stato nel corso dei servizi di controllo del territorio. Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Corigliano Rossano hanno fermato un cittadino straniero domiciliato nella frazione di Schiavonea, colto nella flagranza dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per porto abusivo di arma bianca.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta al numero unico di emergenza 112 NUE, da parte di un cittadino che aveva notato un uomo armato di coltello mentre minacciava i passanti sulla pubblica via. Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno individuato poco distante un giovane che corrispondeva alla descrizione fornita: appariva in stato di agitazione e si muoveva con fare nervoso, tenendo le mani in tasca.

Avvicinatosi con le dovute cautele per procedere all’identificazione, il personale operante ha invitato l’uomo a mostrare le mani. In quel momento gli agenti si sono accorti che il soggetto stava tentando di occultare un coltello dietro la mano destra, mentre continuava a rivolgere minacce nei loro confronti. Nonostante i ripetuti inviti alla calma, l’uomo ha reagito con violenza, cercando di colpire i poliziotti lanciando vasi di fiori presenti sulla strada e tentando poi la fuga. Raggiunto dopo pochi metri, durante le fasi di contenimento ha ferito lievemente uno degli agenti al braccio destro con un fendente di striscio, danneggiando la manica del giubbotto dell’uniforme.

Grazie al tempestivo intervento del secondo operatore e all’utilizzo dello spray al Capsicum in dotazione, il soggetto è stato definitivamente bloccato e tratto in arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

Il 29 gennaio 2026, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’episodio rientra nell’ambito di singoli fatti di criminalità comune ai quali le forze dell’ordine continuano a rispondere con interventi rapidi e decisi, in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, per garantire la sicurezza e la pacifica convivenza sul territorio. Si precisa che l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva, nel rispetto del diritto di cronaca.