Il quadro clinico del bambino di 3 anni appare più rassicurante con il passare delle ore. Al momento non vengono riscontrate particolari criticità neurologiche
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Dopo le ore di forte apprensione, arrivano notizie più rassicuranti sulle condizioni del bambino di 3 anni caduto da un’altezza di circa tre metri nella tromba delle scale della sua abitazione a San Calogero e trasferito dall’ospedale di Vibo Valentia all’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro.
Il quadro clinico del piccolo, che in un primo momento aveva destato grande preoccupazione, appare adesso meno grave. Secondo quanto si apprende, al momento sarebbe stata riscontrata solo una frattura della clavicola, mentre non sarebbero emersi segni di particolari problemi intracranici.
Il quadro clinico dopo il trasferimento a Catanzaro
Il bambino, arrivato nel presidio catanzarese per essere sottoposto agli approfondimenti specialistici necessari dopo il trauma, viene descritto come tranquillo. Allo stato, inoltre, non presenterebbe problematiche di natura neurochirurgica.
Resta comunque necessaria la massima prudenza, anche alla luce della dinamica dell’incidente. Il piccolo dovrà infatti essere sottoposto alla Tac, esame indispensabile per completare il quadro diagnostico e verificare in maniera più approfondita eventuali conseguenze legate alla caduta.
Dai primi timori a una situazione più rassicurante
Nelle prime ore successive all’incidente, il trasferimento a Catanzaro era stato disposto proprio per la delicatezza del caso e per il timore di possibili complicazioni. La caduta da circa tre metri aveva infatti fatto temere conseguenze serie, soprattutto sul piano cranico e neurologico.
Gli ultimi riscontri, tuttavia, sembrano ridimensionare il quadro iniziale. La situazione viene descritta come abbastanza tranquilla.
L’incidente a San Calogero
L’episodio si è verificato nelle scorse ore a San Calogero. Secondo una prima ricostruzione, il bambino sarebbe caduto nella tromba delle scale della sua abitazione per cause ancora in corso di accertamento. A lanciare l’allarme sono stati i genitori, che hanno chiesto l’intervento del personale del 118.
Il piccolo è stato quindi trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, dove i sanitari hanno effettuato le prime valutazioni. Successivamente è stato disposto il trasferimento al Dulbecco di Catanzaro per ulteriori accertamenti.
La prudenza resta d’obbligo fino al completamento degli esami, ma le condizioni del bambino, rispetto alla fase immediatamente successiva alla caduta, appaiono decisamente più rassicuranti.

